Joao Mario scivola nelle gerarchie. Non è considerato un'alternativa

Joao Mario scivola nelle gerarchie. Non è considerato un'alternativaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:30Rassegna stampa
di Redazione FV

Il cambio in panchina ha modificato le gerarchie sulla fascia destra della Fiorentina. Tra i giocatori che hanno perso spazio con l’arrivo di Paolo Vanoli c’è Joao Mario, utilizzato con maggiore continuità da Fabio Grosso. Come riporta La Nazione, il portoghese è scivolato nelle preferenze del nuovo allenatore. Con Grosso aveva totalizzato 221 minuti contro Roma, Torino e Frosinone. Con Vanoli, invece, ha giocato soltanto 90 minuti in Coppa Italia contro il Pisa, restando poi in panchina nelle gare contro Venezia, Napoli, Genoa e Como.

I motivi dell'esclusione

A penalizzarlo è soprattutto la concorrenza di Jimenez, ormai titolare sulla destra. Nelle ultime due partite, inoltre, Vanoli ha preferito inserire Dodo nel finale, confermando il ruolo secondario del portoghese. Per Joao Mario si apre una fase delicata: dovrà convincere il tecnico per ritrovare spazio, anche perché al momento non sembra essere considerato un'alternativa sulla sinistra. Il suo rilancio sarà importante anche per il futuro, considerando il prestito dalla Juventus con diritto di riscatto fissato a 9 milioni di euro.