Grosso e la tesi a Coverciano: "Vorrei essere vincente, ma soprattutto convincente"

Grosso e la tesi a Coverciano: "Vorrei essere vincente, ma soprattutto convincente"FirenzeViola.it
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Oggi alle 10:13Rassegna stampa
di Redazione FV

Che allenatore è e sarà Fabio Grosso? È la domanda a cui prova a rispondere stamani La Nazione facendo un viaggio nella tesi che nel 2013 il prossimo allenatore della Fiorentina conseguì a Coverciano per ottenere il patentino di Uefa Pro. Il titolo era già eloquente: "Atteggiamento, mentalità, motivazione... poi tattica e moduli".  

La tesi di Coverciano

Diciannove pagine per delineare una filosofia che ancora oggi è attuale nell'operato dell'allenatore. Nessuna lavagna tattica o riferimento a modelli calcistici, Grosso di concentra sull'aspetto psicologico del calcio, il rapporto tra guida e gruppo. Senza coesione non esiste risultato, non a caso Grosso cita "L'attimo fuggente" e il famoso momento in cui il professor Keating invita gli studenti a guardare il mondo da un'altra prospettiva salendo sui banchi. Questa la frase finale: "Mi piacerebbe riuscire a rappresentare l'immagine di un allenatore vincente ma intanto vorrei cominciare con l'essere un allenatore convincente".