"Grandi colpi, ma cautela nei giudizi". Il Corriere dello Sport predica calma sui colpi di Paratici

"Grandi colpi, ma cautela nei giudizi". Il Corriere dello Sport predica calma sui colpi di ParaticiFirenzeViola.it
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Oggi alle 09:45Rassegna stampa
di Redazione FV

Sul Corriere dello Sport-Stadio di oggi, spazio a un editoriale in chiave Fiorentina che analizza i colpi di mercato. In particolare, l'approfondimento a cura di Alberto Polverosi invita alla calma nella valutazione degli acquisti fatti finora, memori dei giudizi di un anno fa su un mercato che sembrava importante e che poi ha portato a una stagione fallimentare: "È questa la ragione che ora, pur davanti agli acquistoni di Paratici, induce alla cautela. Non è giusto, lo sappiamo. Gli errori di valutazione commessi in precedenza non devono offuscare i giudizi di oggi che sul mercato della Fiorentina per forza sono nuovamente positivi, notevolmente positivi. L’unica avvertenza è che conviene aspettare almeno qualche partita vera per stabilire quanto reale sia la crescita della squadra", scrive Polverosi nel pezzo intitolato "Grandi colpi con cautela".

Prosegue poi: "L’altra ragione per cui conviene aspettare ancora un po’ prima di un giudizio definitivo è legata al settore che, nei piani di Grosso, ha davvero bisogno di grandi interpreti: le ali. Il nuovo allenatore nel giorno della presentazione ha chiarito come intende giocare, almeno all’inizio, quattro difensori (e ci siamo), tre centrocampisti (e ci siamo) e tre attaccanti (e qui dobbiamo aspettare). C’è un centravanti di nome Kean (a meno che non venga recapitata al Parco Viola un’offerta economicamente considerevole), ma ai suoi fianchi mancano ancora giocatori decisivi. Se l’idea è quella del Sassuolo, mancano Berardi (5 assist e 8 gol in 25 partite nel campionato scorso, ma è arrivato a segnarne anche 17 di reti, con 8 assist, nella stagione 2020-21) e Laurentié (9 assist e 7 gol nell’ultimo campionato). Mancano cioè esterni che abbiano confidenza con la rete. E se questa è la base, toccherà a Kean rivedere i suoi movimenti in attacco. Lo scatto su palla lunga non sarà più lo schema preferito".