Fagioli, nuovi sviluppi sul caso scommesse: il viola è parte offesa in un'inchiesta per estorsione
Nuovi sviluppi nell'inchiesta della Procura di Roma sul calcioscommesse, nata dall'autodenuncia di Nicolò Fagioli nell'ottobre 2023. Il centrocampista della Fiorentina compare per la prima volta come parte offesa in un filone investigativo relativo a una presunta estorsione da 40mila euro. Secondo i pm Daria Monsurrò e Silvia Sereni, il giocatore sarebbe stato minacciato dal cantante e dj Ludovico Franchitti, conosciuto come Ludwig, nei confronti del quale è stato disposto un decreto di perquisizione. Secondo la Squadra Mobile, in quel periodo Fagioli avrebbe accumulato debiti superiori ai due milioni di euro a causa del gioco illegale, diventando bersaglio di pressioni e intimidazioni. Ludwig avrebbe sostenuto di possedere screenshot relativi a presunte scommesse del calciatore sui falli laterali, materiale ancora al vaglio degli inquirenti.
Oltre a Franchitti, sono indagati Andrea Petrini, per organizzazione abusiva di scommesse, Luca Gerilli, ex direttore sportivo dell'Ancona, e un dipendente di un'agenzia di scommesse. Fabio Capretti, titolare della Rainbow Luxury, è invece accusato di autoriciclaggio: secondo la Procura avrebbe compiuto operazioni commerciali per reimpiegare i 40mila euro della presunta estorsione. Gli investigatori stanno verificando movimenti bancari e dispositivi elettronici per ricostruire i rapporti tra i coinvolti. Sul fronte dell'indagine milanese, lo scorso maggio Fagioli aveva invece concordato un patteggiamento, ottenendo una riduzione di un terzo della pena e un mese di reclusione con sospensione condizionale. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
