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Poesio: "L'addio di Kean mi addolora. Pellegrino può essere il futuro"

Poesio: "L'addio di Kean mi addolora. Pellegrino può essere il futuro"
Oggi alle 15:15Radio FirenzeViola
di Redazione FV

Ernesto Poesio, giornalista del Corriere Fiorenitno, ha parlato del mercato di Paratici a "Palla al centro" su Radio FirenzeViola: “Io vedo una ripartenza. È stata fatta tabula rasa, si riparte da zero anche con gli investimenti. La società è consapevole che in un percorso di crescita, come è successo all’Atalanta, ogni anno si può mettere in vendita chi è cresciuto esponenzialmente reinvestendo il ricavato per continuare a crescere. Sono stati presi giocatori giovani, che incuriosiscono e che hanno grande qualità”.

C’è stata una pecca?
“Secondo me in attacco. La cessione di Kean mi è stata molto dolorosa. Per quello che penso di lui. Se torna a essere quello dell’anno di Palladino è una perdita grossa. Magari però non torna a esserlo, quindi hai massimizzato il profitto”.

Paratici l’ha venduto anche ai tempi della Juventus.
“Potrebbe anche essere che Kean sia l’unico ad avere un mercati così importante…”.

I nuovi attaccanti le piacciono?
“Pellegrino è un buon attaccante, sono contento che la Fiorentina l’abbia preso. È giovane, può crescere, ha caratteristiche che i viola non avevano. Adesso la palla passa a Grosso, che dovrà anche migliorare i giocatori. Batistuta migliorò esponenzialmente dopo il suo arrivo a Firenze. Mi aspetto che Pellegrino, tra uno o due anni, sarà un giocatore più forte . Beto è già più formato, rappresenta più una garanzia che la Fiorentina ha scelto non potendo arrivare a Zirkzee. Forse adesso è Pellegrino il giocatore su cui punti per il futuro”.

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