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Meluso: "Kean? Per me decide solo il giocatore. Valdepenas me lo segnalarono"

Meluso: "Kean? Per me decide solo il giocatore. Valdepenas me lo segnalarono"FirenzeViola.it
© foto di FEDERICO SERRA
Oggi alle 13:45Radio FirenzeViola
di Giacomo A. Galassi

L'ex direttore sportivo, tra le altre di Spezia e Napoli, Mauro Meluso è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola durante "Viola amore mio": "Secondo me sia Grosso che Paratici lo terrebbero volentieri, dipende tutto dalla volontà del calciatore. Se vuole andare, controvoglia non bisogna tenere nessuno e quindi è giusto trovare un compromesso tra domanda e offerta. In generale comunque la Fiorentina ha un progretto secondo me molto più ambizioso, sono convinto abbia fatto un grandissimo mercato perché si tratta di giocatori giovani con grandi prospettive. Io in questo momento sono fermo ma guardiamo tutti i campionati con i miei collaboratori, mi avevano segnalato il nome di Valdepenas già un anno fa. Tornando alla questione Kean, non c'è solo la questione economica ma anche di spogliatoio: prima si risolve e meglio è".

Fare questa operazione dopo la Roma può essere pericoloso?
"Credo che Paratici avrà sicuramente un piano B e un piano C, il problema è che a campionato in corso è sempre complicato fare queste operazioni. Da anni dico che ci vorrebbe una finestra di mercato più corta, che finisce a luglio. Così puoi fare tutto prima, non è che tenendolo aperto a fine agosto cambia qualcosa. Risolverebbe tanti problemi, la situazione di Kean è una di quelle situazioni".

Secondo lei Fagioli può essere "sacrificato" o deve essere tutelato?
"Non è un discorso legato alla Nazionale ma solo alla Fiorentina. Credo che Paratici e Grosso faranno gli interessi della Fiorentina e quindi se arriva uno meglio è giusto che Fagioli lasci. Poi entra in gioco un altro ragionamento, a volte dopo certi campionati si vogliono cambiare più volti possibili".

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