RFV

Dini: "Oulai deve imparare i ritmi gara e a intercettare palloni. Dodo? Non è uno che crea problemi"

Dini: "Oulai deve imparare i ritmi gara e a intercettare palloni. Dodo? Non è uno che crea problemi"FirenzeViola.it
Oggi alle 15:30Radio FirenzeViola
di Luciana Magistrato

Giulio Dini, avvocato, agente e dirigente sportivo, è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Palla al centro" per commentare il momento della Fiorentina: "Parla il campo, è una squadra che non sembra neanche lontanamente parente di quella brutta e che si è sfaldata in casa con il Torino. C'era il rischio di finire male se la dirigenza non avesse voluto mettere subito mano al problema. Nella rosa c'è tanta qualità, ma con tanti giovani e stranieri se li metti a correre in una realtà che non conoscono la vedo dura. Poi è tornato il nuovo Vanoli, cambiato, che ha lavorato su se stesso e questo gli fa onore, anche sulla comunicazione, che parla di prospettiva, di darsi mano e ripartire".

Cosa pensa dei singoli, serviva Oulai?
"Io non lo vedo un Gattuso con i piedi come ho sentito dire, semmai e magari per lui un kantè, ma deve imparare a interpretare i ritmi della gara, ad intercettare i palloni... Mastantuono quando imparerà che gioca con altri dieci sarà ancora più efficaci, ma i margini li abbiamo sui centravanti, speriamo meglio Pellegrino e molto meglio Beto. Spero che la sosta ci riconsegni questi due, Goncalves e Atta migliori. Il problema ieri è che Viery stringe troppo e Politano avanzava e costringeva non Ngie ma Atta a coprirlo che però copriva poco. E credo che Oulai non sia entrato per questo, con lui o bene bene o male male, invece poi Ndour ha trovato la posizione giusta ed hai guadagnato centimetri".

Durante la pausa, oltre al caso Dodo, cosa si aspetta da Paratici?
"Che porti avanti il lavoro su quello che manca o che si può migliorare. Ad esempio il reparto difensivo non mi convince, vedrei se è migliorabile. Poi darei peso al centrocampo, con uno che abbia le due fasi ed abbia fisicità. Gli scontenti? Dodo ieri si scaldava, sembra sereno e positivo e secondo me non è di quelli pericolosi a portarlo fino a gennaio. I mercati aperti sono pochi, forse negli Emirati Arabi...In astratto non mi sorprenderei di vederlo in campo, non lo considero completamente fatto fuori".