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Conti show in Primavera, l'agente: "Gli avevo predetto il gol contro la Juve"

Conti show in Primavera, l'agente: "Gli avevo predetto il gol contro la Juve"
Oggi alle 21:20Radio FirenzeViola
di Giacomo A. Galassi

Intervenuto a Radio Firenzeviola, durante "Made in Viola", Francesco Verre, agente di Gabriele Conti. attaccante della Fiorentina Primavera protagonista anche contro la Juventus nella vittoria dei ragazzi di Galloppa a Torino, ha parlato così del giovane calciatore viola: "Gli avevo predetto il gol ieri sera, perché si inserisce in una stagione incredibile da parte sua. Lui che è di Firenze e tifa Fiorentina fin da bambino è indescrivibile. Fare gol al 90esimo contro la Juventus... Una soddisfazione enorme che si inserisce in una grande stagione, 10 gol per un centrocampista non sono cose da tutte le stagioni".

Oltretutto neanche senza partire sempre dal primo.
"In questo credo che gli abbia fatto molto bene giocare con i grandi perché è molto più uomo e calciatore, è normale sia così. Per tanti poteva sembrare un azzardo, per lui è stata una fortuna. Si è trovato in un ambiente in cui si è confrontato con calciatori che hanno fatto la Serie A, questa cosa gli è servita tanto quest'anno sia nelle volte in cui ha giocato dall'inizio che quando è entrato a partita in corso".

Lui voleva fare l'attaccante...
"Come caratteristiche tecniche ha sempre fatto gol. È un tipo di calciatore molto in voga ora in Italia, un centrocampista che segue bene l'azione e che vede bene la porta. Andare in doppia cifra da centrocampista è cosa rara. Lui aveva questo obiettivo e tutti noi lo abbiamo sempre stimolato perché sapevamo che poteva fare cose importanti".

Quanto è stato utile Galloppa nella sua crescita?
"Sono convinto sia un grande allenatore, si vede che ha un gioco moderno e importante. Per Gabriele è stato fondamentale già nell'Under 17 quando è diventato titolare dopo annate altalenanti. Si era già creato un legame forte in quell'annata lì. Il modo di giocare del mister poi lo aiuta".

Com'è Gabriele fuori dal campo?
"Un ragazzo d'oro. Intanto è buono e questo nel calcio è cosa rara. Gli vogliono tutti bene e i 2006 sono un bel gruppo davvero".

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