Parisi: "Per noi un periodo positivo. Vanoli? Gli sarò sempre grato"

Parisi: "Per noi un periodo positivo. Vanoli? Gli sarò sempre grato"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
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di Redazione FV

Il difensore della Fiorentina, Fabiano Parisi, ha parlato al canale YouTube della Lega Serie A, soffermandosi sulle difficoltà incontrate dalla squadra viola durante la stagione: "A livello mentale è stato difficile, perché quando inizi a lottare per un obiettivo che poi cambia durante la stagione non è semplice affrontare tutto ciò. Adesso siamo concentrati su quello che dobbiamo fare: dobbiamo essere umili e andare forte in allenamento perché dobbiamo lottare per la salvezza".

Con Vanoli è cambiato il suo rendimento.
"Sicuramente il mister mi ha dato tantissima fiducia dal primo giorno. Lo ringrazierò per sempre perché mi ha aiutato in un periodo difficile, tirandomi fuori le motivazioni. Da esterno alto ho molti più compiti offensivi e posso far male alle avversarie. Sono duttile, mi metto a disposizione della squadra".

La Fiorentina ha cambiato marcia?
"Stiamo attraversando un periodo positivo. Sia la vittoria con la Cremonese che il pareggio con l’Inter ci hanno dato fiducia. Ci deve servire per le prossime partite. Quello con la Cremonese è stato il mio primo gol, è stato emozionante. Era importante per la stagione: viene sempre la squadra prima del singolo, che comunque può aiutare la squadra".

Come vive l'ambiente?
"Amo la Toscana, anche la mia ragazza la ama. Giriamo spesso la regione, siamo da tanto tempo qui e siamo felici. Io sono di Avellino, vedo poco la mia famiglia e mi manca. Ma sono contento dell’amore che mi mostra la gente a Firenze, questo è importante per me".

Quanto manca Rocco Commisso?
"Fin dal primo giorno aveva un rapporto straordinario con tutti i calciatori, era quasi un padre di famiglia. Ha dato tanto alla Fiorentina, ha creato questo magnifico centro sportivo con campi straordinari e palestre che possono aiutare i calciatori a dare il massimo. È stata una grandissima perdita, ma la cosa importante è il ricordo che abbiamo di lui".