Camorani: "Promozione in A con la Fiorentina per me indimenticabile. Ora torni tra i primi 5-6 club"
Alfonso Camorani, ex centrocampista di Lecce e di Fiorentina (15 presenze e due gol nella seconda parte della stagione 2003-2004), è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Viola Weekend" per parlare della sfida di domani sera tra le sue due ex squadre appunto a partire però dalla stagione della Fiorentina: "A luglio non ci avremmo mai creduto che avrebbe lottato per la salvezza, ci sono stati tanti errori e non c'è solo un colpevole. Vanoli l'ha presa a 4 punti in classifica e significa che ha fatto un buon lavoro. Ma credo che ormai la Fiorentina con quei punti sia salva, non credo la possano recuperare".
Il Lecce è in linea? "Il Lecce è abituato, può salvarsi anche all'ultima giornata come lo scorso campionato. Se fa tre punti con la Fiorentina può salvarsi visto il calendario dove poi ha Verona e Pisa che potrebbero non avere più obiettivi anche se non sempre è così, anzi sono contento che il Torino ad esempio abbia fatto la partita che doveva fare con la Cremonese perché quando non hai obiettivi non è scontato perciò complimenti a D'Aversa".
La rosa della Fiorentina? "A me è dispiaciuto che sia andato via Palladino che aveva fatto un bellissimo lavoro, anche per i giocatori è stato un brutto colpo, e con questa rosa poteva fare un ottimo campionato e tutti hanno responsabilità. Ma a giugno deve ripartire per competere per i primi 5-6 posti della classifica".
Un ricordo di Firenze? "L'ultima partita con il Perugia che ci ha riportato in serie A dopo il fallimento. Quella gara e vincere il campionato a Firenze con quella piazza e quella tifoseria me lo porto sempre dentro".
Per il Lecce è difficile la continuità in serie A? "Spero che ci sia la continuità, anche se i tifosi ormai sono abituati ai saliscendi tra A e B, ma la società alle spalle è importante, c'è un direttore come Corvino che non scopro io e che segue un metodo di prendere giocatori stranieri e farli crescere qui e poi c'è un bravo allenatore come Di Francesco che meriterebbe anche altri obiettivi, senza nulla togliere al Lecce".
Il tecnico fa giocare bene le squadre ma ad esempio ci fu la beffa a Frosinone... "Era partito bene, poi è finita male. Ma con un 4-3-3 offensivo magari è più difficile salvarsi, è sempre un rischio, ma il calcio è cambiato anche a me piace quel modulo e lo utilizzo anche con squadre più forti perché a difenderti e basta tanto il gol lo prendi".
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