IL SASSUOLINO NELLA SCARPA

07.05.2014 20:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    vedi letture
IL SASSUOLINO NELLA SCARPA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

La sconfitta di ieri contro il Sassuolo ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi ma non solo. Ieri Montella a fine partita è apparso teso, arrabbiato, con la squadra ma anche con chi negli ultimi giorni ha mosso critiche nei suoi confronti e nei confronti della squadra. Già dalla conferenza del pre-gara il tecnico viola ha iniziato a mandare messaggi chiari in vista soprattutto della prossima stagione: "Occorre sapere che strada vogliamo seguire. Io voglio allenare una squadra che si rinforzi". Un sassolino nella scarpa che fa rumore più di una valanga. Le ipotesi hanno subito iniziato a rincorrersi. C'è chi dice che il tecnico abbia intenzione di seguire le sirene provenienti dalle big in cerca di un nuovo allenatore. C'è chi dà ragione a Montella, sottolineando l'importanza di avere grandi giocatori per rincorrere grandi obiettivi. C'è chi invece teme che le tensioni di questo finale di stagione possano minare il rapporto fin'ora disteso tra società e allenatore.

Di fatto il quarto posto non è ancora stato conquistato, mancano tre punti per concludere la stagione nella stessa posizione della passata stagione, un risultato comunque positivo considerando le grandi assenze che hanno minato l'andamento della squadra per tutto il campionato. Montella sa bene che prima di mettersi a tavolino per progettare il futuro, occorrerà raggiungere l'ultimo obiettivo della stagione, ma intanto ha iniziato a mettere le mani avanti. La difesa è da rivedere, e le ultime partite l'hanno sottolineato ancor di più; a centrocampo occorrerà capire cosa succederà ad Ambrosini e Pizarro. Senza di loro dovranno arrivare quanto meno due potenziali titolari; in attacco con l'addio di Matri dovrà per forza arrivare una punta, soprattutto pensando all'incertezza di avere due giocatori come Gomez e Rossi che provengono da infortuni prolungati. Ovviamente Montella si è tolto qualche sassolino anche pensando alle varie riserve. Ieri ha inserito Wolski perché crede nelle sue potenzialità, ma allo stesso tempo sa di non poter affidare a lui le chiavi della regia offensiva. Molti panchinari non hanno reso quanto ci si aspettava e questa è stata una delle grandi pecche della stagione. Pradè e Macia dovranno lavorare tanto per garantire dei sostituti all'altezza.

Il Sassuolo è stato l'ennesimo pretesto per Montella per mettere in chiaro la situazione. I toni sono tesi ma solo perché la chiarezza in vista della prossima stagione sarà fondamentale. Adesso l'obiettivo comune è conquistare i gironi di Europa League, poi partirà l'assalto al mercato. Da Cuadrado, a Gomez passando per tutti i vari rinnovi, i punti interrogativi sono tanti e andranno risolti in tempi brevissimi. Senza polemiche ma con qualche rimpianto.