Nuova stretta dal Viminale sugli stadi: riconoscimento facciale e contingentamento curve

Nuova stretta dal Viminale sugli stadi: riconoscimento facciale e contingentamento curveFirenzeViola.it
© foto di Federico Serra
Oggi alle 18:45Primo Piano
di Redazione FV

Il Ministero dell’Interno ha introdotto nuove e stringenti regole per la sicurezza e l’accessibilità degli stadi italiani, in vista degli Europei di calcio del 2032 che l’Italia co-organizzerà con la Turchia. Lo scrive SportMediaset facendo il punto di quanto deciso. Le misure principali prevedono l’installazione di telecamere su ogni tornello, capaci di riprendere il volto degli spettatori al momento dell’ingresso, e la realizzazione di control room con sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso per monitorare costantemente la zona spettatori e le aree di servizio. Tali impianti dovranno garantire la riconoscibilità dei volti anche durante eventi notturni e coprire le vie di accesso e di deflusso dallo stadio.

Tra le novità strutturali rientra anche la riorganizzazione delle curve, che non potranno superare i diecimila posti ciascuna e dovranno essere dotate di presidi di pronto soccorso e di sistemi in grado di impedire il contatto tra le tifoserie avversarie. Entro ottobre dovranno essere individuati cinque stadi, tra dieci candidati, che rispetteranno i criteri fissati dal decreto ministeriale.

Il provvedimento introduce inoltre una nuova struttura di coordinamento, il Gruppo Operativo Sicurezza, guidato da un funzionario di polizia e composto da rappresentanti dei vigili del fuoco, della sicurezza dell’impianto, dei servizi sanitari, della polizia locale e, in via eventuale, della squadra ospite. Ogni stadio dovrà dotarsi di un piano di sicurezza conforme alle prescrizioni della Commissione provinciale di vigilanza. Le norme non si applicano solo al calcio, ma a tutti gli impianti sportivi, che potranno ospitare anche eventi non sportivi, purché nel rispetto delle destinazioni d’uso. Particolare attenzione sarà rivolta agli stadi candidati per Euro 2032.