IL MERCATO... GIÀ FATTO

31.01.2014 23:00 di Tommaso Loreto Twitter:    vedi letture
IL MERCATO... GIÀ FATTO
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Perché muoversi all'ultimo minuto quando il grosso del mercato è già stato fatto? E' da questa riflessione che è cominciata l'ultima giornata di trattative in casa viola, con il grosso del lavoro che avrebbe dovuto riguardare soprattutto le uscite. Eppure, sistemati Vecino, Olivera e Iakovenko, proprio sul fronte delle cessioni si è presentato l'imprevisto dell'ultimo minuto. Il prestito di Rebic si è infatti di colpo complicato di fronte alle 4 presenze del croato con la maglia dell'RNK Spalato. Avendo poi indossato anche la maglia viola il giovane attaccante non ha potuto soddisfare la voglia di andare a giocare altrove con più continuità, e la Fiorentina si è dovuta arrendere di fronte al diniego della UEFA per la sua cessione (LEGGI QUI).

E se la mancata cessione di un attaccante ha di fatto impedito qualsiasi altra ipotesi di nuovi innesti all'ultimo minuto, la principale novità di questo 31 gennaio è arrivata sull'asse Firenze-Bergamo. Dopo più di un contatto i viola non più tardi di ieri mattina sono ripartiti alla carica del centrocampista Baselli pur con un'offerta che l'Atalanta non ha ritenuto congrua. Probabilmente una mossa voluta, quella della Fiorentina, per aprire la strada a una nuova trattativa da perfezionare nella prossima estate. Quando oltre a Verratti (che resta obiettivo assai gradito ma altrettanto difficile da raggiungere) sarà evidentemente anche Baselli un nome da tenere d'occhio per individuare il nuovo regista viola.

A margine delle due principali notizie di giornata, e di una chiusura di mercato trascorsa ad attendere novità soprattutto dall'Inter e di conseguenza dalla Juventus, poca Fiorentina nelle trattative sul fil di lana. D'altronde su Wolski l'idea di non cedere alle lusinghe di Sampdoria e Siena era già stata assimilata, mentre sul fronte difensivo l'arrivo di Diakite (di fatto diventato reale alternativa al primo obiettivo Dainelli) aveva già colmato tutte le lacune della rosa di Montella, quanto meno a livello quantitativo. La squadra viola riparte con 28 giocatori in rosa, 4 acquisti a costo zero (che hanno però comportato un aumento complessivo del monte ingaggi) e tre cessioni tutte a titolo temporaneo. Senza dimenticare gli arrivi di due pianticelle dalle grandi potenzialità come i giovani Frane Bitunjac (classe '97) e Jan Mlakar (classe '98), quest'ultimo soffiato alla concorrenza di Inter e Manchester City. Aspettando Gomez, e contando sugli arrivi di Anderson e Matri, riparte l'inseguimento al Napoli.