RUI COSTA, Fernandez non poteva più vestire la nostra maglia

03.02.2023 11:56 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
RUI COSTA, Fernandez non poteva più vestire la nostra maglia
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© foto di Imago/Image Sport

Manuel Rui Costa è una furia quando nell'intervista rilascia a Bwin Portugal ha parlato del passaggio di Enzo Fernandez al Chelsea: "Si è fatto tutto perché non accadesse - ha dichiarato l'ex viola ora presidente del Benfica - Sono triste per aver perso il giocatore, ma ho la coscienza pulita di aver fatto il meglio per il Benfica. Enzo non ha mostrato alcuna voglia di restare. Temevamo che qualcuno superasse la clausola, abbiamo provato a offrirgli un aumento, ma la proposta che il Chelsea ha fatto ad Enzo per noi era irrealizzabile". Parole dure di un dirigente che è rimasto scottato dall'atteggiamento del proprio centrocampista: "Dal momento in cui ha capito che avrebbero pagato la clausola, Enzo è stato intransigente. Abbiamo insistito, ma non ha mostrato alcuna disponibilità a proseguire al Benfica. Ho proposto al Chelsea di farlo restare fino all'estate per poi averlo ad un prezzo inferiore. Il giocatore, anche così, non ha voluto continuare al Benfica. Ed è qui che tutto è cambiato.

Un giocatore che, anche con la possibilità di non perdere un euro e con un contratto sicuro con il Chelsea, non vuole restare, non potrebbe mai continuare a giocare al Benfica. Enzo Fernandez non sarebbe più potuto entrare negli spogliatoi". Rui Costa ha poi concluso: "Speravo che volesse lottare con noi per il titolo. Quando ho capito che non voleva, non volevo nemmeno che indossasse di nuovo la maglia del Benfica. Al Benfica, e questo vale anche per le giovanili, ci sono solo giocatori orgogliosi di vestire la maglia del Benfica. L'impegno è non battersi il petto quando torna utile. L'impegno è ciò che abbiamo fatto ad Arouca".