Ancora Messi, sempre Messi: l'Argentina batte 2-0 l'Austria, doppietta del Diez
Cosa c'è oltre la leggenda? Ce lo può dire Lionel Andres Messi Cuccittini da Rosario, che a due giorni dal suo trentanovesimo compleanno continua a riscrivere un record a partita. La sua Argentina batte anche l'Austria, dopo la tripletta nella gara d'esordio contro l'Algeria, il Diez si ripete con una doppietta: prima ha il tempo di sbagliare un rigore, il terzo ai Mondiali per lui, colpendo il palo. Poi arma il mancino e conclude un'azione che ricorda tremendamente quella con cui ammutolì il Bernabeu a tempo scaduto nel 2017 piazzando il solito mancino arrotato alle spalle di Schlager.
L'Austria è una squadra tosta, che non si fa bullizzare dai bandidos argentini capaci di alzare sin da subito l'agonismo del match. Ne nasce una gara scorbutica, la formazione di Ragnick non ha mai una vera occasione buona per pareggiare, in pieno recupero la palla torna per diritto divino al dieci albiceleste, che inizia l'azione mandando in porta Julian Alvarez, l'attaccante dell'Atletico Madrid non riesce a concludere, la palla alla fine torna sempre al suo proprietario, Messi, che di caparbietà segna quello che è il suo diciottesimo centro ai Mondiali. Miroslav Klose staccato di due centri, Argentina qualificata agli ottavi. L'ennesimo saggio in novanta minuti del più grande di tutti.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
