La famiglia di Osvaldo: "Quante falsità. È ricoverato ma lucido"

La famiglia di Osvaldo: "Quante falsità. È ricoverato ma lucido"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 11:15News
di Redazione FV

La famiglia di Pablo Daniel Osvaldo ha diffuso un comunicato relativo alle condizioni di salute dell'ex attaccante della Fiorentina: "Buon pomeriggio,
Rilasciamo questa dichiarazione su richiesta di Dani.

Innanzitutto, desideriamo ringraziare tutti coloro che ci hanno contattato esprimendo preoccupazione e, in secondo luogo, chiediamo con la massima serietà ai media competenti di mostrare rispetto in questo momento delicato.

Purtroppo, alcuni hanno diffuso molte versioni errate e allarmanti senza verificarne le informazioni.

Per rassicurare tutti coloro che ci hanno scritto, vogliamo chiarire che Dani sta bene ed è lucido. Non è vero che fosse o sia arrivato in condizioni di indigenza; è arrivato come chiunque altro dopo diversi giorni di dolore e perdita di appetito. Non è nemmeno vero che gli sia stata asportata parte di un polmone, che abbia complicazioni alle gambe, che la sua situazione sia il risultato dell'abuso di sostanze, che sia in affitto, tra le altre falsità non verificate che sono circolate (ribadiamo, solo in alcuni media, poiché la maggior parte è stata estremamente rispettosa e ne siamo molto grati).
Attualmente è ricoverato in terapia intensiva a causa di un versamento pleurico. Dopo diversi giorni di malessere, inizialmente attribuito a problemi muscolari o intercostali, i medici hanno riscontrato la presenza di liquido nei polmoni.

I medici hanno eseguito un intervento chirurgico per pulire la zona e siamo attualmente in attesa dei risultati della coltura.

Ci hanno spiegato che questi risultati richiedono tempo, ma sono essenziali per una diagnosi accurata, ovvero per identificare la specifica patologia e quindi determinare il trattamento appropriato per l'infezione. Cogliamo l'occasione per esprimere la nostra più profonda gratitudine per l'eccellente lavoro, la dedizione e la compassione dimostrate da tutta l'équipe medica del servizio sanitario pubblico che si è presa cura di lui.
Chiediamo gentilmente discrezione ed empatia nel condividere o ripubblicare informazioni, ricordando sempre che ci sono persone care che soffrono.

Siamo infinitamente grati per i numerosi messaggi di sostegno, affetto e forza che riceviamo costantemente.
La famiglia di Dani".