Benissimo Atta, buone impressioni Dragusin e Ouali: i voti de La Nazione agli acquisti

Benissimo Atta, buone impressioni Dragusin e Ouali: i voti de La Nazione agli acquistiFirenzeViola.it
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Oggi alle 12:11News
di Redazione FV

Sei acquisti di grande prospettiva e qualità che Fabio Grosso sta iniziando a inserire nel nuovo progetto viola. Dopo la fine del ritiro estivo e della tournée della Fiorentina, La Nazione traccia un primo bilancio tattico, atletico e fisico dei primi colpi messi a segno dalla coppia Paratici-Goretti. Ecco i voti e i giudizi che ha dato il quotidiano locale:

Arthur Atta (7,5)
Il centrocampista francese non ha ancora mostrato tutte le sue qualità, ma ha già convinto per condizione fisica e inserimento nel gruppo. Utilizzato sia da mezzala che da trequartista, ha dato segnali positivi nell’intesa con i compagni e sarà pronto al meglio per l’inizio del campionato.

Radu Dragusin (6,5)
Inserimento immediato per il difensore rumeno, che si è preso rapidamente la leadership del reparto arretrato. La condizione fisica deve ancora crescere, ma per personalità e presenza sembra già destinato a essere un punto fermo della difesa di Grosso.

Inao Oulai (6,5)
Un talento ancora da modellare. Ha avuto poco spazio e deve adattarsi ai ritmi del calcio italiano, ma ha lasciato intravedere qualità importanti nella visione di gioco e nella gestione del pallone. Un diamante grezzo su cui lavorare.

Viery Fernandes Santos Lopes (6)
Il brasiliano ha mostrato buone doti atletiche, soprattutto nella velocità e nella capacità di leggere gli spazi, ma deve ancora assimilare meglio i movimenti richiesti dal calcio italiano. Da migliorare soprattutto l’aspetto tecnico e tattico.

Alex Jimenez (6-)
Difficile dare una valutazione definitiva: resta da capire quale sarà il suo ruolo principale nel progetto di Grosso, tra terzino e posizione più avanzata. Le prime indicazioni lo vedono sulla fascia difensiva, ma serviranno ulteriori test per valutarne l'inserimento.

Victor Valdepenas (sv)
Appena arrivato dal Real Madrid, non ha ancora avuto modo di essere giudicato. Le prime impressioni e i report sul classe 2006 parlano però di un giocatore duttile, soprattutto come terzino, con la mentalità tipica della scuola madrilena e la disponibilità a mettersi al servizio della squadra.