Segnali di Fiorentina targata Grosso. Kean un 'mostro' da confermare insieme a Piccoli. Timido ottimismo per Mastantuono. Paratici a carte coperte ma con le idee chiarissime

Segnali di Fiorentina targata Grosso. Kean un 'mostro' da confermare insieme a Piccoli. Timido ottimismo per Mastantuono. Paratici a carte coperte ma con le idee chiarissime
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Pietro Lazzerini
Il secondo tempo contro il Real Madrid ha dato segnali di crescita. Il mercato entra nel vivo: Paratici pronto a completare la rosa

La Fiorentina termina la breve tournée all'estero con un pareggio di alto livello contro il Real Madrid. Un 2-2 che ci regala buone sensazioni dopo averci preoccupato per una buona mezz'ora del primo tempo. Dopo il gol di Piccoli, il terzo di fila in amichevole, i viola hanno cambiato passo, soprattutto dopo un intervallo in cui Grosso ha saputo toccare le corde giuste. E anche questa è una notizia positiva perché, pur patendo all'inizio della gara come già successo contro il QPR, l'allenatore viola ha già mostrato di saper mettere le mani sulla squadra a partita in corsa, una dote non banale nell'era dei cinque cambi. In più, è giusto sottolineare come la squadra abbia dimostrato di stare meglio da un punto di vista atletico. Un passo avanti nella condizione era necessario e, dopo la confusione tattica del primo tempo, si è vista una squadra che a inizio ripresa ha mostrato di poter dare ritmo e forza al proprio gioco. 

Kean da confermare insieme a Piccoli

In base a quanto visto nelle ultime tre amichevoli comprensive di questo pareggio austriaco, Piccoli e Kean potrebbero tranquillamente essere le due punte della rosa viola anche per la prossima stagione. Il problema è che le sensazioni dicono altro. Dicono ad esempio che Kean resta un nome da monitorare sul mercato in uscita. Il Como, sistemato Chalobah, è pronto a gettarsi sulla punta di Grosso, che tra l'altro uno come Mourinho ha definito "mostro" dopo la partita di ieri. Appuntamento fissato in settimana, servono 40 milioni, il Como li investirà? Personalmente la speranza è che alla fine Kean resti la punta della Fiorentina, perché tra i potenziali sostituti al momento non ce n'è uno che possa essere considerabile dello stesso livello di Kean. Poi c'è Piccoli, terza prova che fa un indizio sul potenziale rendimento della punta alternativa. Perché darlo via per prendere un pari età con simile rendimento come Pellegrino? 

Fagioli al centro anche per aiutare Oulai

L'altro incedibile deve essere Fagioli. Quando non c'è la sua mancanza si sente e la sua permanenza permetterebbe anche a Oulai di crescere con più calma. E oltre all'incedibilità, il suo ruolo deve essere centrale nella Fiorentina che verrà. Anche perché l'offerta monstre da 35 milioni per il momento non è da mettere in preventivo. 

Mastantuono e gli altri obiettivi di Paratici

Sul mercato in entrata Paratici continua a giocare a carte coperte. Al di là di Mastantuono, per il quale si registrano timidi segnali di ottimismo, il ds viola prenderà almeno altri due giocatori offensivi, di cui uno che dovrebbe scalzare la titolarità di un Gudmundsson comunque in crescita. Si lavora anche al possibile sostituto di una punta, con Pellegrino che resta un'opzione ma non il primo della lista. In difesa dovrebbe arrivare un altro terzino a sinistra, oltre al famoso Thorstvedt che la Fiorentina non ha intenzione di mollare. Anche perché il giocatore si è promesso ai viola e da lunedì, giorno del suo rientro in Italia, si farà sul serio anche nella trattativa col Sassuolo. 

La Fiorentina che sta nascendo è comunque una realtà che incuriosisce già tutti e che ha riportato un po' di quell'entusiasmo perso per strada con la stagione dell'anno passato. Manca ancora tanto per vedere quella che poi sarà la squadra per la prossima stagione ma le sensazioni restano positive e dopo mesi di angoscia è la più bella notizia da registrare in questa lunga estate caldissima.