TESSER, La Fiorentina non dovrà sottovalutare l'Ascoli

TESSER, La Fiorentina non dovrà sottovalutare l'Ascoli
lunedì 2 aprile 2007, 15:56L'esclusiva
di Raffaella Bon

Un esonero forse troppo prematuro ma la voglia di ripartire subito non è scomparsa. Attilio Tesser parla dell’Ascoli, squadra che allenava ad inizio stagione, a Firenzeviola.it e della sfida che si terrà sabato tra i marchigiani e la Fiorentina.

Segue sempre l’Ascoli?

“Ho chiuso con l’Ascoli e lo seguo il meno possibile. Lo seguo perché per il mio lavoro devo tenermi aggiornato. Nel momento in cui sono stato esonerato la mia avventura all’Ascoli è finita”

L’ha visto contro l’Empoli?

“No, ho visto solo degli spezzoni alla sera. Mi è sembrata una partita all’inizio abbastanza equilibrata. Poi sul pareggio raggiunto c’è stato il rigore e l’espulsione di Del Vecchio. Da li l’Empoli ha fatto qualcosa in più. L’episodio del rigore e dell’espulsione l’ hanno condannato”.

Che partita si aspetta a Firenze?

“L’Ascoli attualmente è una squadra che gioca con una difesa a cinque ma ha un contropiede forte, solo che poi sbagliano in fase realizzativa. Il suo punto di forza è il contropiede. L’Ascoli deve iniziare a fare risultati positivi e già da sabato ci proverà. La Fiorentina farebbe un grosso sbaglio a sottovalutare il suo avversario. Mai sottovalutare le squadre che si devono salvare, anche se sulla carta si è più forti”.

Questo esonero non è servito?

“Non lo dovrei dire io ma sono i numeri che parlano. L’Ascoli ha una media punti superiore, ma ha acquistato anche cinque sei giocatori che sanno giocare la categoria. Io mi sono trovato con gran parte dei giocatori che non avevano mai giocato in serie A”.

Come si è lasciato con Benigni?

“Posso anche aver capito le sue scelte ma non le posso condividere. Fino alla settimana prima mi aveva difeso ed anche ieri non mi ha recriminato niente. Il lavoro che avevo fatto era buono e la dimostrazione era sul campo, con buone prova a Milano, Roma e anche ad Udine.L’esonero è dipeso dai risultati non arrivati, non dal gioco e dal carattere espresso dalla squadra. Ha voluto dare una scossa”.

Con i tifosi che rapporto c’è stato?

“Buono, non mi hanno mai contestato, mi hanno rimproverato di non essermi imposto con il Presidente per comprare giocatori forti. Ma vi assicuro che le mie richieste l’ho fatte non apertamente alla stampa, ma nelle sedi opportune per voce e per scritto al Presidente. Per questo mi spiace molto per il momento che stanno vivendo”.

Cosa manca a questa squadra?

“Questa squadra ha alcune lacune,fanno fatica a fare gol. Realizzano poco ma le occasioni sono tante, anche contro grandi squadre”.

Sabato la Fiorentina.

“Una partita difficile, che arriva in una settimana particolare. Il mister dovrà curare l’aspetto psicologico della squadra. Una partita contro una squadra molto forte, dovrà puntare sul dinamismo della squadra”.

Come valuta la squadra viola?

“Una squadra che si basa su un organico forte, su una buona organizzazione di gioco che è l’impronta dell’allenatore, uno dei più bravi in Italia. Ha a disposizione il più bravo centravanti che anche se non è in forma fisicamente in ogni momento ti cambia la partita. Poi giocatori come Pazzini, Mutu. Un attacco di tutto rispetto”.

Qualcuno dice che questo sia il campionato di serie A più scarso della storia. Lei che ne pensa?

"Non sono d'accordo. La serie A ha perso una squadra come la Juventus e qualche campione che ha preferito andare all’estero come Cannavaro, Thuram, Zambrotta, ma io vedo un campionato combattuto ed equilibrato”.

La Fiorentina può arrivare al quarto posto?

“Dovrà fare grandi cose ma ha la guida tecnica ed i giocatori all’altezza. Ci sono tre squadre che se la devono giocare per il quarto posto. Il terzo a mio avviso è della Lazio, l’ho vista giocare ieri, mi ha veramente molto impressionato. Il Palermo, la Fiorentina ed il Milan se la devono giocare. Il Milan, nonostante l’esperienza di giocatori che ha a disposizione la vedo più indietro. La Fiorentina ed il Palermo hanno una freschezza superiore”

Il suo Ascoli si salverà?

"Visto che le squadre davanti non migliorano, avrebbe tutte le possibilità di salvarsi. Ma il problema è che si trova dall’inizio dell’anno invischiato in questa lotta per non retrocedere. Deve fare davvero una prodezza”.

Chi sarà invischiato nella lotta per non retrocedere?

“Le squadre più a rischio sono il Chievo che dopo il campionato della scorsa stagione e la qualificazione alla Champions si trova nella parte bassa ed il Messina”

Squadre che hanno esonerato il loro mister a volte lo scossone non serve?

“Delle volte può andare anche bene, ma il più delle volte esonero non vuol dire ottenere punti”