A Vanoli chiedo di: credere in Mastantuono; rilanciare Fagioli; trovare una linea difensiva affidabile; puntare su Beto o Pellegrino e di non farsi condizionare nelle scelte di formazione. E a Paratici suggerisco…

A Vanoli chiedo di: credere in Mastantuono; rilanciare Fagioli; trovare una linea difensiva affidabile; puntare su Beto o Pellegrino e di non farsi condizionare nelle scelte di formazione. E a Paratici suggerisco…FirenzeViola.it
Oggi alle 23:30L'editoriale
di Luca Calamai

E ora tocca a lui, a Paolo Vanoli. Il fatto che un buon 65% di tifosi viola abbiano fiducia in lui è un segnale importante. Non ha il fascino di uno Special One ma è un tecnico preparato. E ha la Fiorentina nel cuore. Sono ottimi punti di partenza in un momento così complicato. A Vanoli chiedo cinque cose. Tanto per cominciare.

CREDERE IN MASTANTUONO

L'argentino è un piccolo fenomeno. Certo, forse tiene troppo la palla. Forse azzarda un dribbling di troppo. Forse non ha ancora una grande freddezza quando arriva al tiro ma ha qualcosa di diverso. Di geniale. Mastantuono non è il tipo di calciatore che piace a tutti. Non lo puoi incasellare in maniera semplice. Di accettare che spesso segua più l'istinto che le indicazioni della panchina. Vorrei che Vanoli si innamorasse dell'argentino. Che si innamorasse dei suoi colpi. Lui può dare una spinta fondamentale a questa Fiorentina troppo scontata.

RILANCIARE FAGIOLI

Un anno fa più o meno di questi tempi Fagioli era un oggetto misterioso. Poi, Vanoli subentrato al posto di Pioli lo convinse a indossare un nuovo vestito, a diventare il regista della Fiorentina. In questo nuovo ruolo è tornato a essere protagonista. Spero che Vanoli riesca a rilanciare quello che può essere il nostro faro. Il vero Fagioli può riconquistare un posto centrale in questa squadra e riprendersi anche un posto nella Nazionale di Mancini.

DARE UN'ANIMA DIFENSIVA

Nove gol subiti in tre partite. Numeri da paura. Grosso ci ha capito poco. Nelle scelte e anche nel lavoro settimanale. La Fiorentina è apparsa un colabrodo nelle situazioni da calcio da fermo. Non so quale saranno le scelte di Vanoli. Ma lui è il tecnico giusto per blindare questo reparto difensivo, per abituare tutta la squadra a ragionare con attenzione anche nella fase difensiva. Mi aspetto Ranieri titolare e Valdepenhas in panchina. Mi aspetto il rilancio di Dodò e Joao Mario a sinistra. Vedremo.

BATTEZZARE UN CENTRAVANTI

Avere due centravanti quasi titolari è un rischio. Il bomber deve sentirsi la fiducia addosso. Deve sapere di poter sbagliare anche tre partite di fila perché poi arriverà la striscia trionfale. Non saprei su chi puntare tra Beto e Pellegrino. Spero che lo sappia Vanoli. E che scelto un centravanti gli dia spazio nelle prossime sfide.

PADRONE DELLE SUE SCELTE

Vanoli è un uomo di personalità. Uno che ha la schiena dritta. Mi piace anche per questo. Mi permetto di suggerirgli di ascoltare tutti ma di decidere sempre con la sua testa quando deve scegliere gli undici da mandare in campo. Questa Fiorentina non ha bisogno di confusione di ruoli.

UN CONSIGLIO A PARATICI

Vero, il Direttore ha commesso grandi errori nelle ultime settimane. Ma gli attacchi feroci che ha subito sono esagerati e ingiustificati. Mi permetto di dargli un consiglio: inizi ad ascoltare e a fidarsi di più del mondo Firenze. Per il momento lui ha dato la sensazione di voler solo riferimenti Nazionali come se il mondo Firenze gli stesse stretto. Paratici viene da alcune stagioni negative e da una lunga squalifica che lo ha reso vulnerabile. Avere Firenze alle spalle mi creda è importante. Firenze vale più della sua attuale squadra di calcio.