RIPA A FV, QUARTA IL MIGLIORE DIETRO. SARRI? AMA FIRENZE MA ORA SI PENSI A SALVEZZA

25.02.2021 13:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
RIPA A FV, QUARTA IL MIGLIORE DIETRO. SARRI? AMA FIRENZE MA ORA SI PENSI A SALVEZZA
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, l'ex team manager della Fiorentina ed ex calciatore dell'Udinese, Roberto Ripa per approfondire le tematiche riguardanti la sfida che andrà in scena domenica alle 15:00 alla Dacia Arena, ma più in generale per parlare della squadra di Prandelli e cercare di analizzare eventuali progressi.

Che partita si aspetta tra queste due formazioni?
"Sono due squadre che hanno gli stessi punti e sono abbastanza lontane dalla zona retrocessione. L'obiettivo principale è tirarsi fuori dai guai dunque si guarderà al risultato, ma i Viola vorranno confermare quanto fatto nell'ultima gara. Spero che la Fiorentina riesca a fare due vittorie consecutive, ma l'Udinese con Llorente si è rinforzato ulteriormente e non avrà problemi a salvarsi".

I Viola stanno crescendo dal punto di vista realizzativo e Vlahovic è sempre più in evidenza. Si aspettava questa crescita?
"Parliamo di un 2000 che aveva bisogno di continuità e con Prandelli l'ha trovata realizzando molti gol. E' sulla buona strada per diventare un attaccante di livello, ma grosso merito va dato al tecnico che gli ha dato una fiducia poi corrisposta da Vlahovic stesso che ci ha messo impegno cercando di migliorare specialmente in alcune fasi come far respirare la squadra".

Quanto servirebbe invece la continuità di un talento come Castrovilli?
"Nel calcio non è facile arrivare, ma è ancor più difficile confermarsi. Lo scorso anno ha fatto molto bene guadagnandosi la ribalta, adesso ha trovato qualche difficoltà, ma ha fatto comunque 5 gol. La sua continuità di rendimento era superiore, ma la differenza nei calciatori la fa proprio il confermarsi o meno. Fa comunque parte del suo percorso di crescita".

Dal mercato in estate è arrivato Martinez Quarta, un giocatore di assoluta affidabilità.
"Ho sempre detto che era un ottimo acquisto. Ha forza fisica, è molto dinamico e possiede la garra giusta che fa sì che i difensori argentini facciano quasi sempre bene in Italia. E' bravo nella marcatura e abbina anche qualità tecniche con scorribande. Mi auguro di vederlo sempre in campo perché deve crescere molto, ma nel reparto difensivo è il migliore".

Parlando di Udinese, quanto è forte Rodrigo De Paul e quanto servirebbe a questa Fiorentina?
"E' il centrocampista titolare dell'Argentina, un centrocampista importante, ma il negozio Udinese è molto costoso e credo che le difficoltà di portarlo a Firenze in passato siano nate dalla quotazione che ne fanno i friulani. Per me è appetibile anche da altri club di livello superiore".

Il futuro Viola è sempre più incerto. Giusto fare una vera e propria rivoluzione tecnica con Prandelli e Pradè sostituiti da altre figure?
"Prima serve tirarsi fuori dalle zone pericolose per aver tempo di costruire il proprio futuro. Le prossime quattro partite saranno fondamentali. L'obiettivo salvezza è primario, ma è normale si stiano già facendo valutazioni in un'azienda come la Fiorentina. Prandelli è arrivato in un momento difficile e sta piano piano portando fuori la squadra da una situazione problematica".

Chi il migliore in caso di un suo allontanamento, Sarri?
"Ama Firenze, gli piace la Fiorentina e non lo ha mai nascosto. Ora però è giusto concentrarsi sul discorso salvezza".