Effetto Paratici: arriva Solomon. Porta gol e assist da attaccante esterno. Ora altri quattro colpi. La Fiorentina passerà al 4-3-3. Kean si accomodi in panchina contro la Cremonese
In attesa di vederlo al Viola Park dove dovrà domare uno spogliatoio di giocatori modesti divisi in mille gruppi ci godiamo le qualità di mercato di Fabio Paratici. Il primo colpo è tanta roba visto che il nuovo responsabile dell’area sportiva può proporre ai calciatori nel mirino una squadra a un passo dalla retrocessione. Manor Solomon che arriva dal Villareal passando per il Tottenham è l’esterno d’attacco di cui la Fiorentina aveva bisogno come il pane. Pradè e Pioli, perché meritano di essere messi sullo stesso livello, avevano avuto in estate la geniale idea di costruire una squadra senza esterni d’attacco. Roba da ritiro del patentino. Un giocatore con queste caratteristiche deve essere in qualsiasi rosa. Anche di terza categoria. Solomon è un attaccante esterno importante. Sono andato a rileggere le pagelle di Italia-Israele. L’israeliano ha un dribbling fulminante. Porta in dote gol e assist. Non è Salah, sia chiaro ma è un acquisto funzionale al cento per cento.
Cambio modulo
La Fiorentina che andrà a caccia della salvezza cambierà atteggiamento tattico. Basta difesa a tre avanti con il 4-3-3. Solomon e Gudmundsson partiranno dalle corsie esterne con stili diversi, naturalmente. L’islandese, come ai tempi del Genoa andrò più a stringere al centro cercando di arrivare al tiro. Fazzini, Parisi e quando tornerò anche Lamptey saranno alternative corrette.
Altri quattro colpi
Solomon sarà utile subito. Ora servono altri quattro colpi. Due difensori centrali e due centrocampisti. Non faccio nomi perché il primo colpo del nuovo Direttore dell’area sportiva ci conferma che dobbiamo uscire dai soliti schemi. Con Paratici si gioca a tutto campo. Il mondo del mercato Fiorentina si è finalmente allargato. Presto arriveranno anche le uscite che però, se i nomi sono quelli di Richardson, Dzeko e Nicolussi Caviglia non porteranno soldi. E’ chiaro che Paratici sta lavorando in un clima di assoluta emergenza. Il mercato invernale è una trappola infernale. I Direttori importanti spesso preferiscono dribblarlo totalmente. Ma la Fiorentina per conquistare la salvezza va ricostruita subito. Con queste di mercato complicate e coraggiose. Ecco perché mi viene di dire: forza Paratici.
Kean in panchina
Non conosco i motivi che hanno spinto Kean a chiedere alcuni giorni di permesso. Mi auguro che non siano gravi questioni di salute. In ogni caso questa storia è stata gestita a livello di comunicazione in maniera imbarazzante dai vertici del club. Tanto che abbiamo sentito su questa vicenda di tutto e di più. Come farsi male da soli. In ogni caso contro la Cremonese mi aspetto Kean seduto all’inizio in panchina. Certo abbiamo bisogno dei suoi gol per restare in Serie A. Ma la salvezza non passa attraverso un singolo ma attraverso un gruppo da ritrovare. E in questo momento Kean rischia di finire fuori dal gruppo. Se esiste nel mondo Fiorentina un amico di Kean spieghi a Moise che deve ripartire da zero. In questo momento a rischio non c’è solo la Fiorentina ma anche il suo Mondiale. Gattuso non ha mai amato le teste calde.
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