ORRICO A FV, CHIESA RISCHIA L'AZZURRO. MONTELLA È OK

09.09.2019 13:30 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
ORRICO A FV, CHIESA RISCHIA L'AZZURRO. MONTELLA È OK

Parallelamente alla sosta per le Nazionali, si è aperta la settimana che condurrà al big match di campionato contro la Juventus. Per analizzare i temi più caldi in casa Fiorentina, FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva l'ex allenatore, tra le altre dell'Inter, Corrado Orrico.

Orrico, che idea si è fatto su queste prime giornate, al di là delle sconfitte?
"La Fiorentina non è ancora giudicabile. Si tratta di una squadra che ha perso giocatori importanti e acquistati alcuni buoni, ma ci vuole un po' di tempo perché Montella non ha la bacchetta magica. Il primo tempo della sfida contro il Napoli era pieno di speranze positivissime, poi la sconfitta, che tra l'altro i viola non meritavano, ha fatto dimenticare tutto. Ma quella prima metà di gara è esattamente il modello di Fiorentina che bisogna aspettarsi".

Lei quindi non attribuisce colpe a Vincenzo Montella.
"No, perché credo che sia un bravo allenatore. Vedrete che saprà ripetere quel che aveva organizzato in occasione della prima di campionato contro il Napoli".

Pensa che sia stato un bene trattenere Federico Chiesa a priori?
"Beh lo vedo un po' confuso, ma era chiaro che pagasse il prezzo di questa notorietà eccessiva che ha acquistato. E ovviamente anche l'incertezza sul fatto di andare via o meno da Firenze ha contribuito. Chiesa è al centro di una situazione che, per la sua giovane età, non è schermato a sopportare dal punto di vista mentale. Andrà aspettato".

Mentre come valuta le sue ultime prestazioni in Nazionale?
"In generale il suo futuro potrebbe paradossalmente essere lontano dall'azzurro, perché si profila una Nazionale sempre meno personalista. Se Chiesa vuole che questo non accada dovrà mettere al primo posto la qualità, facendola prevalere sulla quantità. Solo allora potrà essere più decisivo nei pressi dell'area di rigore, fattore poi determinante".

Sabato a Firenze arriverà la Juventus: che partita si aspetta?
"E' molto semplice. In passato la Fiorentina ha saputo anche strapazzare i bianconeri, ma era un'altra Viola. Oggi la Juve è molto più difficile da battere: se la squadra di Montella riuscirà a ripetere il primo tempo giocato col Napoli potrà rendere la sfida incerta, altrimenti vinceranno senz'altro gli avversari".