ONOFRI A FV, Simeone non deluderà mai. I gol...

05.11.2018 19:10 di Mattia Verdorale Twitter:   articolo letto 1968 volte
© foto di Federico De Luca
ONOFRI A FV, Simeone non deluderà mai. I gol...

2 gol in 11 presenze. Questo recita per ora lo score personale del Cholito Simeone che non trova la via del gol dal 19 settembre (gol del momentaneo 0-1 alla Sampdoria). Un'astinenza molto lunga per il numero 9 viola sul quale c'erano grandi aspettative ad inizio stagione. Per parlare proprio dell'attaccante argentino la redazione di FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva Claudio Onofri, ex allenatore e bandiera del Genoa, che ha ribadito come: "Simeone non è un attaccante da 25 gol a stagione".

Come giudica il rendimento del Cholito fino ad ora?
"E' un giocatore che alla lunga non deluderà mai. Questo perché ha la testa da giocatore vero e da professionista. Penso che uscirà fuori da questo periodo buio non appena troverà la via del gol. Io ho sempre detto che non è un campione; questo lo potremmo dire tra 4/5 anni vedendo che giocatore è diventato. Ma se lo devo giudicare adesso è un attaccante che dà sempre mano alla squadra, lotta tutta la partita e secondo me farà 10/12 gol perché come centravanti lo reputo molto valido. Quando ancora non era approdato a Genoa si vedeva che aveva quelle caratteristiche sintomatiche di un buon centravanti che stupiva grazie alle sue doti. Penso che arriverà sicuramente alla cifra che ho detto poco prima".

Della stagione viola invece, cosa ne pensa? 
"Direi in linea con le aspettative e con le potenzialità di questa squadra. Non può instaurarsi tra le prime quattro, anche se i risultati fino ad ora danno ragione alla politica societaria. Certo, ci sono dei miglioramenti da fare, anche se comunque la squadra è stata costruita per potersela lottare con tutti e ambire a quelle zone proprio sotto al quarto posto".

Per sostituire Simeone, come vede Chiesa falso nueve?
"Per me è una situazione forzata. Chiesa non lo può fare. E' un esterno del tridente, addirittura prima giocava esterno quando la Fiorentina giocava a cinque a centrocampo. Certo, durante la partita poi è importante la lettura della gara quindi magari se Pioli vuole un po' più di imprevedibilità là davanti può adottare questa situazione. Anche se da ex allenatore penso che una squadra debba avere il centravanti e no i falsi nueve. Una squadra per farla giocare senza attaccante centrale deve essere stata impostata così, e non penso che sia proprio il caso della Fiorentina".