MONELLI A FV, MI PIACE MOLTO INGLESE. TRATTENERE CHIESA È FONDAMENTALE. MONTELLA...

24.06.2019 14:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
MONELLI A FV, MI PIACE MOLTO INGLESE. TRATTENERE CHIESA È FONDAMENTALE. MONTELLA...

Dopo il summit di ieri tra Rocco Commisso, Vincenzo Montella, Daniele Pradè e gli altri dirigenti il mercato della Fiorentina è decisamente entrato nel vivo. Il sogno dei tifosi è un grande colpo nel reparto offensivo e FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva un ex attaccante del club gigliato, Paolo Monelli.

Quali sono gli acquisti che consiglierebbe a Commisso per la prossima stagione?
"Guardando il rendimento dello scorso anno credo che serviranno diversi giocatori in tutte le zone del campo. Ibrahimovic può essere un acquisto per la piazza, per il nome, ma ormai ha fatto il suo tempo. A me piace molto Inglese perché non molla mai, lotta su ogni pallone e fa anche gol. Infine Balotelli che è l'eterna promessa, anche se a me è sempre piaciuto, ma purtroppo non è mai riuscito a mettere in mostra tutte le sue qualità".

Il proprietario viola ha ripetuto più volte che Chiesa resterà. Quanto è importante il suo apporto?
"È fondamentale sotto l'aspetto tecnico, ma anche per l'ambiente in modo da creare qualcosa di credibile per il futuro. Se Commisso ha detto questo mi auguro che possa essere la verità, presentarsi bene alla piazza di Firenze non è scontato. Trattenere un giocatore del genere significa partire con dei punti di vantaggio".

Le piace l'idea di voler riportare a Firenze calciatori come Borja Valero e Viviano?
"Secondo me bisogna cambiare totalmente quando si rivoluziona. Non voglio togliere niente a Borja Valero e Viviano, ma quando torni dove hai fatto bene non è facile ed anche per l'allenatore gestirli non è semplice perché c'è comunque da considerare l'età ed il contributo che sarebbero in grado di dare alla causa in questo momento".

Montella e Pradè di nuovo insieme in viola. È la scelta giusta per ripartire?
"Montella è arrivato qualche mese fa, indubbiamente è arrivato in una situazione particolare. Guardando i risultati negli ultimi tre mesi non ha fatto bene, ma entrare in corsa in quelle condizioni è difficilissimo. In passato con il club gigliato ha raggiunto grandi traguardi quindi... Credo che se la società ha fatto questa scelta l'avrà ponderata: insieme a Pradè può ricostituire una coppia molto affiatata".