IVAN A FV, Dragowski dà fiducia. Brescia? Sarà dura

18.10.2019 17:00 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
IVAN A FV, Dragowski dà fiducia. Brescia? Sarà dura

Tra gli ospiti intervenuti nel corso della puntata odierna di "Garrisca al vento" (trasmissione curata da Firenzeviola.it), c'è stato anche l'ex portiere della Florentia Viola Andrea Ivan, che ha dato il suo punto di vista sui principali temi di attualità di casa Fiorentina. Ecco le sue parole:

Su Dragowski: "È un portiere affidabile perché logicamente ha dimostrato di esserlo con l'Empoli. Firenze è un'altra storia, un'altra categoria perché è una società ed una squadra che punta sempre più in alto dell'Empoli e per un portiere è un po' più difficile: prendendo diversi tiri in porta riusciva ad essere sempre il migliore, quest'anno è diverso. Firenze è una piazza particolare dove, anche io che ho fatto categorie ben inferiori a quelle che stanno facendo adesso, ho trovato difficoltà iniziale perché sembra sia tutto dovuto quello che è nel ruolo del portiere. È difficile trovare la giusta dimensione, la sta trovando, è un ragazzo che vedo si allena bene, si mette a disposizione, umile. Avrà dei margini di miglioramento importanti da qui a fine campionato".

Sulla sfida al Brescia: "È una trasferta che sembra semplice, ma quelle sono poi le più complicate perché quando affronti una squadra che sulla carta è molto inferiore a te trovi sempre difficoltà nella concentrazione, nello scendere in campo e nel fare bene le cose come sono state fatte con la Juventus, con il Milan. Brescia ha tutta un'altra storia, è tutta un'altra partita, sta ai giocatori della Fiorentina riproporre quanto fatto con le squadre più blasonate. Sulla carta non si potrebbero mai affrontare".

Sulla nuova proprietà: "A livello di collaborazione con la Fiorentina noi con Niccolini e Cappelletti collaboriamo tutti i giorni quindi noi gli abbiamo dato tre 2007 ed altri giocatori negli anni passati. Sono molto attivi con la nostra società, sono due amici, in primis, perché quando giocavo alla Fiorentina c'era anche il figlio di Niccolini e lì l'ho conosciuto, collaboriamo già bene, abbiamo un po' una corsia preferenziale. Spero che i nostri rapporti migliorino ulteriormente, ma va già bene, non mi aspetto tante cose in più rispetto a quello che stanno facendo. La nuova proprietà si sta comunque già mettendo in moto, hanno già trovato il posto dove fare il nuovo centro sportivo che è una cosa fondamentale, ho avuto la fortuna di giocare nell'Atalanta che aveva un centro sportivo dove è un'altra cosa allenarsi. I giocatori magari hanno i bambini che il pomeriggio non dormono, lì c'è anche la camera... Stai un'oretta rilassato prima dell'allenamento. Stanno facendo le cose bene, in maniera seria, spero continuino così anche in futuro".