FIORE A FV, CHIESA ASSENZA CHE PESA. IACHINI IN DISCUSSIONE, MA LO SONO TUTTI. LAZIO...

26.06.2020 13:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
FIORE A FV, CHIESA ASSENZA CHE PESA. IACHINI IN DISCUSSIONE, MA LO SONO TUTTI. LAZIO...

La classifica della Fiorentina, dopo il pareggio interno con il Brescia, non è ancora in grado di trasmettere tranquillità ai tifosi e alla squadra quindi ci sarà bisogno di giocare una partita con il massimo della concentrazione e dell'impegno contro la Lazio, seconda a -4 dalla Juventus, domani sera. FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, Stefano Fiore, doppio ex dell'incontro.

Che cosa si aspetta dalla sfida dell'Olimpico?
"In questo momento è difficile fare delle previsioni o avere delle aspettative. Tutto è molto complicato perché ci sono tantissime variabili che vanno ad incidere sullo svolgimento di una partita. Penso che sarà un match aperto con due squadre che giocano bene a calcio e la Lazio che, pur perdendo a Bergamo, ha fatto molto bene nella prima parte e deve vincere per rimanere vicina alla Juventus. I viola hanno una classifica anonima e niente da perdere quindi si potranno giocare la partita. Mi aspetto spettacolo e tanti gol".

Con il Brescia, Chiesa non è sembrato brillantissimo. Quanto peserà la sua assenza?
"Sicuramente è un giocatore chiave, un ragazzo che può spaccare la partita anche quando non è in giornata. Ha delle giocate molto importanti, è un'assenza che perserà, ma la Fiorentina ha altri interpreti nel reparto offensivo che possono sopperire a questa mancanza, ma è chiaro, per il valore del giocatore, per quello che rappresenta è un giocatore fondamentale".

Quali potrebbero essere le armi in più per i viola per scardinare la difesa biancoceleste?
"La Lazio ha pochi punti deboli, è una squadra che non ha praticamente mai perso. A Bergamo ha trovato una formazione superiore fisicamente, ma meritava di avere 3 gol di vantaggio a fine primo tempo e avrebbe vinto la gara. E' una squadra solida che concede poco, ma la Fiorentina è giovane e interessante, prova a proporre gioco. Senza Chiesa la partita sarà più complicata perché i viola hanno bisogno di giocate importanti".

Cosa potranno i viola soffrire maggiormente della Lazio?
"Il fatto che sono una squadra che ha una mentalità ben chiara e ben definita, in grande fiducia rispetto anche alla sconfitta di Bergamo perché ha perso solo a causa del mancato cinismo davanti alla porta. I biancocelesti sono forti anche nella testa, ma l'incognita delle partite ravvicinate rende tutto più imprevedibile. Senza cali sono i favoriti indubbiamente".

Il futuro di Iachini è ancora incerto. Pensa che rimarrà sulla panchina della Fiorentina anche la prossima stagione?
"Questo Covid ha mutato un po' la situazione non solo a Firenze, ma un po' dappertutto. Chi è alla guida di una società vuole capire cosa succederà sul campo e fuori soprattutto, quali saranno le prospettive future... Sono tutti in discussione. Non c'è un club con idee così chiare, anche se è vero che buona parte della stagione si è giocata e le indicazioni ci sono, ma da qui a fine campionato ci saranno altre valutazioni".

Le piace Amrabat, giocatore di cui si parla tanto che anno prossimo giocherà con i viola?
"E' un ragazzo che si è messo in mostra, interpreta il ruolo in maniera moderna, ha grande dinamismo, presenza in mezzo al campo. Credo che sia un profilo interessante".