EX CAPO-SCOUT BARI A FV, L'HO VISTO CRESCERE: UNO COME CASTROVILLI NON RIMANE NEL LIMBO

12.11.2019 16:00 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
EX CAPO-SCOUT BARI A FV, L'HO VISTO CRESCERE: UNO COME CASTROVILLI NON RIMANE NEL LIMBO

È andata in scena quest'oggi la prima conferenza stampa di Gaetano Castrovilli quale centrocampista della Nazionale italiana maggiore. "È arrivato il suo momento, ha tutte le qualità per iniziare questo percorso con la maglia azzurra - le parole in esclusiva a FirenzeViola.it del ds Raffaele Rubino, capo-scout del Bari quando Castrovilli passò alla Fiorentina Primavera -. Lo seguii al Torneo di Viareggio, ci sentiamo tutt'ora anche solo per prenderci un caffè assieme".

Che impressione le ha fatto il suo inizio di stagione con la prima squadra viola?
"Quando si va alla ricerca di giovani calciatori, si guarda prima di tutto alla tecnica che possono avere: da questo punto di vista Gaetano faceva un'impressione molto positiva. L'ho visto crescere nel settore giovanile del Bari, dico sempre che la differenza la fa quel giocatore che continua a progredire rispetto a colui che rimane nel limbo".

E infatti ora sta dimostrando di essere cresciuto in maniera sbalorditiva...
"Penso gli abbia fatto molto bene lo step in Serie B con la Cremonese, poiché gli ha dato qualcosa che gli mancava: alle grandi qualità tecniche ha unito lo spirito di sacrificio e la corsa. Sta attraversando un periodo importante".

Il giocatore in passato ha ricoperto anche il ruolo di trequartista, lei lo riavvicinerebbe alla porta?
"Beh, per come gioca la Fiorentina sono dell'idea che vada bene la posizione di mezzala. Castrovilli si trova spesso a ridosso dell'attaccante esterno o della punta centrale, sa leggere le situazioni ed è capace di inserirsi. Che avesse un buon calcio lo si sapeva, in Serie A sta diventando importante".

Più in generale, cosa pensa della Fiorentina? Ci sono state molte critiche all'indirizzo di Montella.
"Non conosco le dinamiche interne alla squadra, ma Montella farà il suo percorso sorretto da una società viva e presente che saprà come gestire il tutto. Quanto alla Fiorentina, dipende solo dagli obiettivi che il club si è prefissato".