DE SISTI A FV, VIOLA, BARATRO FA PAURA. JUVE? C'È CHI FA LA FAME E VOLEVANO LA SUPERLEGA...

21.04.2021 13:00 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
DE SISTI A FV, VIOLA, BARATRO FA PAURA. JUVE? C'È CHI FA LA FAME E VOLEVANO LA SUPERLEGA...
© foto di Federico De Luca

L'ex capitano e allenatore della Fiorentina, Giancarlo De Sisti, è intervenuto in esclusiva a FirenzeViola.it partendo col commentare la vittoria sofferta ma quanto mai pesante di ieri a Verona: "Più passano le giornate e più senti il pericolo avvicinarsi. Pericolo poco considerato nel tempo, ma quando ci sei vedi il baratro — le parole dell'ex centrocampista — Ostia, se è stata una vittoria importante!".

De Sisti, come si spiega una stagione così? 
"Alcuni giocatori sono di ottimo livello ma non sono tutti fenomeni, altrimenti vincerebbero la Superlega senza giocarla (ride, ndr). È difficile capire perché certi rendimenti non sono stati costanti, poi mettiamoci anche un po' di sfortuna".

Adesso testa solo alla salvezza. E poi?
"Ci spieghino perché la Fiorentina ha avuto un rendimento così modesto, al punto da cambiare due volte allenatore. Prima però vanno vinte un altro paio di partite: un conto è dirlo, un altro è farlo... Ma vista l'umiltà con cui si è giocato ieri, tenendo palla, cercando di addormentare la partita, penso che i viola possano farcela".

Lei che consiglio darebbe a Commisso per il prossimo anno?
"Di consiglieri, il presidente ne ha, anche se non so quanto siano sufficientemente... vabbè. Io Chiesa non lo avrei dato via, Vlahovic non lo darei via: li vogliono? Stica**i, io sono la Fiorentina! È così che deve pensare Commisso, il quale penso abbia talmente tanto entusiasmo da poter fare qualche sacrificio".

Domenica una sfida sentita, tra l’altro contro uno dei club che era per la Superlega, la Juventus... 
"Magari vorrà rifarsi della stracciata presa all'andata... I bianconeri vanno temuti per il livello di loro giocatori, non altro. Quanto alla Superlega, era normale che tutti vi si opponessero: in questo momento, in cui la gente muore di fame, vai a pensare a un torneo che serve non a salvare il calcio ma arricchire alcuni club? Poi si sono ribellate guarda caso le migliori squadre, quelle che hanno vinto di più, come il Liverpool. Questo è lo sport. Lo sono i Klopp, i Guardiola".