D. ROSSI A FV, CHIESA DA RECUPERARE. IACHINI DARÀ UNA SCOSSA IMMEDIATA MA...

03.01.2020 13:30 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
D. ROSSI A FV, CHIESA DA RECUPERARE. IACHINI DARÀ UNA SCOSSA IMMEDIATA MA...

Dall'ultima sconfitta contro la Roma per 4-1 ad oggi per la Fiorentina sono cambiate tante cose, a cominciare dall'allenatore fino ad arrivare alla situazione infortuni che è comunque leggermente migliorata visto che Federico Chiesa è recuperato e ci sarà contro il Bologna. La redazione di FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva per approfondire gli argomenti il doppio ex allenatore delle due squadre, Delio Rossi.

Che partita si aspetta nel derby dell'Appennino?
"Prima di tutto sono partite che vengono dopo una sosta e non si sa mai cosa può succedere... Se hanno fatto richiami di preparazione, se hanno diversi giocatori sudamericani partiti un giorno prima e arrivati un giorno dopo... Ci sono incognite. La partita è tra due squadre che hanno bisogno di punti, la Fiorentina ha cambiato allenatore ed avrà mille motivazioni".

Iachini riuscirà a dare una scossa alla squadra viola?
"Di solito quando c'è un cambio di allenatore una scossa è visibile. Vedremo se gli effetti persisteranno nel tempo e saranno duraturi, che è quello che conta. Lo hanno accolto bene i tifosi, i giocatori ed anche chi trovava meno spazio... Vediamo se riuscirà a trovare la quadra della situazione".

Il rientro di Chiesa sarà fondamentale per la Fiorentina?
"E' lui quello che deve essere recuperato a tutti i costi perché p venuto un po' a mancare in questo inizio di campionato. In più ci sarà l'assenza di Ribery che è pesante visto che è venuto motivato a mille. Il problema di questi campioni è che a volte a quell'età non riescono a calarsi nel cambiamento di dimensione, ma lui ci era riuscito alla grande".

Chi sta trovando qualche difficoltà è Pulgar. Che ne pensa di lui?
"Credo che sia un buon giocatore. Lo conosco perché è arrivato in Italia quando c'ero io e secondo me adesso si pesta un po' i piedi con Badelj perché lui dovrebbe giocare davanti alla difesa nella posizione che ora occupa maggiormente il croato. Ha personalità e tornerà molto utile alla Fiorentina".

Nel ruolo di attaccante ci sarà bisogno di un investimento importante?
"A gennaio si fa fatica a spendere grosse cifre perché i giocatori che cambiano squadra lo fanno perché non giocavano in quella precedente... Puoi rendere una rosa più competitiva, ma stravolgerla è dura a meno di grosse sorprese. In attacco adesso c'è Vlahovic che ha qualità, ma va aiutato perché è ancora un po' acerbo".