CARLETTO DJ A FV, IACHINI GUARDAMI SU E-SPORTS: FACCIO VOLARE I VIOLA. I PIÙ FORTI...

12.05.2020 20:25 di Luciana Magistrato   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
CARLETTO DJ A FV, IACHINI GUARDAMI SU E-SPORTS: FACCIO VOLARE I VIOLA. I PIÙ FORTI...

Allenare la Fiorentina è il sogno di ogni tifoso viola e Carletto Nicoletti, speaker radiofonico e presentatore anche di diversi eventi organizzati dalla società gigliata (ha presentato Ribery al Franchi tra le altre cose), lo ha in qualche modo realizzato visto che guida con successo la squadra nel proseguo del campionato (virtuale), sulla piattaforma di Foootball manager e che va in onda su Sportitalia ("e-scudetto): "In pratica stiamo giocando le stesse partite che prevede il calendario di serie A, ripartendo da dove si è interrotto per il Coronavirus " spiega a Firenzeviola.it Nicoletti che è stato scelto per il suo forte legame con la squadra, così come gli altri manager, ex calciatori come Stendardo o Savoldi, giornalisti come la Bertoni, la Ballarini o Biasin. Oppure tecnici veri e propri come Federico Guidi.

"Devo dire che non solo mi sto appassionando -prosegue Carletto dj - ma sento anche molta responsabilità. Ho preso la squadra due punti sopra alla zona salvezza e da tifoso temevo una figuraccia se non fossi riuscita a salvarla. Invece di sei partite giocate finora ne ho vinte cinque, perdendo solo quella con la Lazio e quindi dopo aver tirato un sospiro di sollievo spero di portarla più in alto possibile, in zona Europa. Purtroppo per la classifica - che funziona allo stesso modo - lo scudetto non è più possibile".

Come fa giocare la squadra? "Con il 4-3-3 e all'inizio, partiti con i parametri che aveva la squadra viola in base alla classifica reale, ho anche faticato. Con il Brescia abbiamo vinto solo su rigore (provocato da Balotelli) trasformato da Pulgar mentre con la Lazio ho perso male. Devo dire che ci ho messo del mio perché non avevo capito bene quanto potessi incidere sul gioco. La svolta è stata con il Sassuolo allenato da mister Guidi che è fortissimo e ha degli schemi precisi ma sono riuscito a batterlo. Ora i "miei" giocatori sono al clou della forma e andiamo forte".

Quali sono quelli virtualmente più in forma? "Metto Milenkovic e Pezzella tra i migliori, poi sta crescendo Duncan che mi ha fatto vincere l'ultima con una doppietta. Ma davanti è uno spettacolo avere Chiesa a destra, Ribery a sinistra e Cutrone al centro che alterno con Vlahovic che segnano poco ma liberano lo spazio al tiro per gli esterni e per i centrocampisti"

Come nella realtà insomma? "Beh la rosa per fortuna non tiene conto degli infortuni e posso puntare sempre su Ribery. Ho fatto debuttare in viola anche Kuamè... se alla ripresa anche nella realtà giocano così siamo a posto (scherza, ndr). Chiesa e Ribery segnano e sono fortissimi anche se il francese devo spesso toglierlo perché il gioco ci indica le percentuali di affaticamento. Come Lirola, che alterno con Venuti. Dalbert invece sulla fascia va fortissimo".

Ma c'è qualche giocatore viola che la guarda? "Con Venuti ci scambiamo spesso dei messaggi e scherzando mi chiama mister e mi ringrazia di averlo messo. Vedesse che assist ha fatto per i gol di Duncan..."

Ha suggerimenti per Iachini? "Non posso parlare dei miei predecessori - ci ride su - ma magari se mi guarda può avere qualche spunto in più. Anzi faccio l'appello, Beppe guardami. Comunque ho già detto al presidente che finito questo campionato, anche se dovessi portare la squadra in Europa, lascio la panchina".

Scherzi a parte, i tifosi viola la seguono? "Si tantissimo ed io sono contento di rappresentare la Fiorentina, come le dicevo sento anche il peso delle responsabilità, non mi perdonerei mai se facessi perdere sempre o retrocedere la mia squadra del cuore, anche se su Football Manager. Ma è un'esperienza incredibile e vedo che tanti tifosi mi scrivono, sono partecipi e danno suggerimenti o mi incitano nelle dirette Instagram di Sportitalia per il dopo partita. Mi dà una grande soddisfazione devo dire anche perché in un momento come questo regalare un momento di calcio giocato, pur virtualmente, e un sorriso mi fa piacere".