CAPRIO (P. GRIFFIN) A FV, VIOLA, GRAZIE PER IL 7-1. CHIESA COME SPEEDY GONZALES. IN FINALE...

Esclusiva di Firenzeviola.it
08.03.2019 13:30 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
CAPRIO (P. GRIFFIN) A FV, VIOLA, GRAZIE PER IL 7-1. CHIESA COME SPEEDY GONZALES. IN FINALE...

Nel campo del doppiaggio è certamente uno tra i più conosciuti e apprezzati. Così come per quanto riguarda il calcio, che assieme al microfono rappresenta la sua seconda ragione di vita. Mino Caprio, attore, doppiatore e regista teatrale nonché grande tifoso della Lazio, è ancora in estasi per il successo sulla Roma nel derby e in vista della gara di domenica sera al Franchi contro la Fiorentina ha deciso per un momento di svestire i panni del Peter Griffin, nonno Abe Simpson o del Ted di turno per parlare a Firenzeviola.it del match che per le due formazioni mette in palio una fetta d'Europa in vista della prossima stagione: "Innanzi tutto permettetemi di dire grazie alla Fiorentina per il 7-1 rifilato alla Roma in Coppa Italia: è stata l'ennesima condanna in questa stagione per i giallorossi che mi ha permesso di rispolverare una filastrocca in romanesco a me molto cara sugli storici 7-1 patiti dai nostri cugini negli ultimi anni: "Sette senti triste... Sette senti addolorato... Sette voi sfogà... sei nato giallorosso, sei proprio tu: anzi, sette tu!" Bella, no?"

Dobbiamo dedurre che l'euforia in casa Lazio per la vittoria del derby sia ancora alta...
"Certamente: alla vigilia avevamo tutti timore della Roma perché nonostante tutto resta una squadra molto forte. Tuttavia sabato abbiamo assistito ad una prestazione sbalorditiva della Lazio, dalla quale mi auguro che possano nascere nuove vittorie che possano portare la squadra di Inzaghi in Champions".

Che giudizio dà della Fiorentina di questa stagione?
"E' una formazione che va un po' registrata in difesa ma mi piace molto: è una squadra giovane con un gioiello che è ormai una certezza del calcio viola e italiano, ovvero Federico Chiesa. A mio avviso ha i colpi da fenomeno".

Lei conosce bene il mondo del cinema: crede che Chiesa sia uno che... "simula"?
"Non penso, tuttavia credo che se non accentuasse la caduta quando subisce fallo sarebbe meglio per lui. In alcuni casi credo che Chiesa enfatizzi, non credo nel complesso che sia uno che si butta apposta, o almeno non sempre... Se riuscisse a limare questo dettaglio, sarebbe un giocatore da 10 e lode".

Ci sono a suo avviso giocatori nella Lazio o nella Fiorentina che potrebbero essere protagonisti di un cartone?
"Chiesa è il perfetto alter ego di Speedy Gonzales: corre come un matto e non riesci a prenderlo mai. In casa biancoceleste credo che per la sua possenza fisica Milinkovic-Savic possa per certi versi ricordare il "mio" Peter Griffin".

E' soddisfatto del rendimento di Milan Badelj?
"Mi dispiace che fino ad oggi abbia trovato poco spazio. Mi piacerebbe vederlo più spesso in campo, magari in coppia con Leiva anche se non penso che per il momento sia nelle intenzioni di Inzaghi".

Ha un augurio per le due formazioni in vista del rush finale di stagione?
"Che possano affrontarsi nella finale di Coppa Italia, visto che entrambe hanno tutte le carte in regola per centrare ancora la qualificazione. E' un augurio che faccio in particolare a Pioli, visto che qui a Roma lo conosciamo bene per il lavoro svolto alla Lazio. Ovviamente, però, non le sto a dire chi spero che possa vincere il trofeo..."