CANOVI A FV, MILENKOVIC E CHIESA VIA CON OFFERTA GIUSTA. MA SOLDI NON CE NE SONO

23.09.2020 16:30 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
CANOVI A FV, MILENKOVIC E CHIESA VIA CON OFFERTA GIUSTA. MA SOLDI NON CE NE SONO

Mancano poco più di dieci giorni alla conclusione del mercato, ma la Fiorentina sembra essere ancora vigile, pronta a sfruttare le occasioni che potrebbero arrivare soprattutto da cessioni importanti. Per approfondire queste tematiche, FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva Dario Canovi, avvocato e procuratore, decano degli agenti in campo sportivo.

Milenkovic è un perno della difesa gigliata, ma risulta sempre di più nel mirino di Milan e, nelle ultime ore, Inter. Che farebbe con il serbo?
"Il serbo è uno dei più forti difensori in circolazione. Mi sembra che Commisso non abbia nessuna intenzione di cederlo e nemmeno ne ha la necessità. Quando c'è un prezzo giusto poi bisogna cedere, è difficile tenere un giocatore che non vuole rimanere se arriva l'offerta congrua. La Fiorentina con cifre importanti riuscirebbe a rinforzare la squadra se è brava a spende bene i soldi. L'Inter ha vinto il Triplete il giorno che ha venduto Ibrahimovic".

Cedere Chiesa arrivati a questo punto del mercato potrebbe essere la cosa giusta da fare?
"Faccio lo stesso discorso fatto per Milenkovic. Il problema è che i soldi sono pochi e lo sono ovunque. Se un giocatore come Florenzi va via per 500.000 euro di prestito significa che i prezzi sono ad un livello così basso che non è conveniente vendere. L'Inter per comprare deve prima vendere, l'unica che sta investendo è il Milan. Il resto sono tutti acquisti fatti a gennaio come quelli della stessa Fiorentina. Economicamente giocare senza spettatori è deleterio".

Che cosa possono portare innesti come quelli di Bonaventura e Borja Valero alla Fiorentina?
"Sono due giocatori di esperienza e di valore, poi dipenderà dalle condizioni in cui si trovano. Se stanno bene fisicamente possono ancora dire la loro. Ovviamente non si può dire largo ai giovani perché hanno ormai una certa età".

A Milano tornerà Amrabat: è già indispensabile per i viola?
"E' un giocatore che se sta bene deve giocare: è talmente utile, talmente importante che se sta bene gioca. La Fiorentina ha fatto una buona partita sabato, ha giocato bene, ma uno come lui ti dà qualità ancora maggiore e poi in partite importanti come sarà quella contro l'Inter serve ancora di più".

Capitolo attacco: crede che il reparto offensivo sia a posto così o verrà fatto qualche ulteriore tentativo per una punta?
"Grandi attaccanti a prezzi accessibili non ci sono e chi ce li ha se li tiene. Dzeko è rimasto a Roma, Milik non ha tutti questi acquirenti: non vedo in giro giocatori di qualità superiore a quelli che la Fiorentina ha già. Certo, sono giovani e devono crescere, maturare sotto tanti aspetti, ma i viola non sono deficitari in attacco".