CAGNI A FV, BENE IACHINI, ALTRO CHE SCIENZIATI. BRESCIA GIÀ IN B

13.06.2020 16:00 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
CAGNI A FV, BENE IACHINI, ALTRO CHE SCIENZIATI. BRESCIA GIÀ IN B

Il calcio italiano ha riaperto i battenti nella serata di ieri, dopo più di tre mesi, con la sfida di Coppa Italia tra Juventus e Milan. "Tutto sommato la partita mi è piaciuta, non mi sono annoiato - dice in esclusiva a FirenzeViola.it l'ex tecnico del Brescia, Luigi Cagni -. Anzi, credo che tatticamente siamo messi anche meglio della Bundesliga. Abbiamo maggiore qualità tecnica".

Mister, tra poco più di una settimana la Fiorentina giocherà contro il suo Brescia...
"Il Brescia per me è già retrocesso, deve preparare la promozione per l'anno prossimo, che secondo me è fattibilissima. Quanto alla Fiorentina, ha due grandi punti di forza: i giovani talenti e un allenatore che sa cosa vuol dire equilibrio, che non inventa".

Quindi pensa che Beppe Iachini possa giocarsi al meglio le sue carte?
"Ma sì, è uno che sa leggere le partite, cosa che gli "scienziati" di questo sport non sanno fare. Mi piace il suo calcio, equilibrato, che si capisce. E non vedo il perché chi fa un gioco semplice, come me e lui, debba essere considerato vecchio e difensivista. Invece è proprio il calcio di oggi ad essere peggiorato".

In che cosa nella fattispecie?
"Io negli ultimi tempi mi sono spesso annoiato nel vedere le partite, con tutto quel possesso palla inutile. Si è voluto copiare, e male, il tiki taka del Barcellona di dieci anni fa... È una cosa ridicola, la Serie A non ha nulla da invidiare agli altri. Continuare così è una stupidaggine".

A proposito di tattiche, per Ribery si pensa alla trequarti. Che ne dice?
"Personalmente mi ha stupito quando ha giocato con Chiesa nel ruolo delle due punte, anche se quest'ultimo è meglio come esterno. L'esperimento però era andato benissimo. Ma capisco bene che a Iachini piaccia avere in campo giocatori tecnicamente bravi, quindi se può sostenerli ben venga".

Che idea si è fatto dell'ennesimo caso Balotelli?
"È tutto normale, io l'ho detto fin da subito che il Brescia faceva una stupidaggine a prenderlo. Non lo salvi uno di 29 anni, che sottolineo è un bravissimo ragazzo ma non sa come si fa questo mestiere. Nessuno glielo ha insegnato. Ha fatto vedere qualcosa di quel che sarebbe potuto essere ma che poi non è stato. Questo mi fa molto arrabbiare".