BERTONI A FV: "DV9? NON È IL MOMENTO DI LITIGARE! HO PAURA ABBIA OFFERTE MA RICORDI LA FINE DI KALINIC. NICO..."

01.10.2021 19:00 di Luciana Magistrato   vedi letture
BERTONI A FV: "DV9? NON È IL MOMENTO DI LITIGARE! HO PAURA ABBIA OFFERTE MA RICORDI LA FINE DI KALINIC. NICO..."
© foto di Federico De Luca

"Mi sarebbe piaciuto tanto essere al Franchi domenica, a vedere la partita tra due squadre che hanno significato tanto per me. La Fiorentina è stato il mio primo grande amore in Italia, poi a Napoli mi hanno dato tanto affetto. Ho il cuore diviso a metà" a dirlo a Firenzeviola.it è l'ex Puntero di Fiorentina e Napoli Daniel Bertoni che aggiunge: "Il mio rammarico è che con nessuna delle due sono riuscito a vincere lo scudetto, eppure la mia Fiorentina era una squadra davvero forte così come il Napoli era una squadra in crescita. Domenica non mi perderò la partita in tv per niente al mondo".

In queste ore è scoppiata la grana Vlahovic. Ha fatto bene Commisso a parlarne? Questo non è il momento di litigare, alla vigilia di una partita così importante come quella con il Napoli primo in classifica ma di sicuro è importante darsi un appuntamento per un colloquio, lasciare una porta aperta per parlare. La Fiorentina ha un attaccante che vogliono tutti ma gli ha fatto un'offerta importante e la paura è che Vlahovic abbia altre offerte. Certo, io non lo capisco, perché quando ho lasciato la Fiorentina ho pianto ed ho lasciato soldi anche se erano altri tempi. Inoltre il giocatore deve essere riconoscente alla società che lo ha difeso quando ambiente e stampa lo hanno criticato. E consideri anche la fine fatta da Kalinic quando andò al Milan e che ora è al Verona che, senza offesa, non è quello forte dei miei tempi... Spero che le parti si parlino anche per capire se è un sì o un no quello di Vlahovic ma certo non è questo il momento più adatto per litigare".

Che partita sarà Fiorentina-Napoli? "Una partita importante per tutte e due perché se vince la Fiorentina si mette davvero bene per lei, se vince il Napoli può allungare nella corsa scudetto. Sai, questo può essere l'anno buono per la squadra partenopea perché nelle ultime stagioni, a parte la scorsa, è stata sempre l'anti-Juve, quest'anno invece può giocarsela da protagonista, con le milanesi. Ma sarà una bella sfida, tirata, perché entrambe hanno costruito una squadra compatta, la Fiorentina potrà contare sul fattore campo anche se il Napoli per ora sembra non risentirne"

Per il Napoli può incidere la sconfitta in Europa League? "Credo che il Napoli verrà a Firenze a cercare i tre punti. In Europa le italiane non vanno benissimo perciò significa che è calato il livello e dunque non fa troppo testo. Ma in campionato non può permettersi un calo, deve avere la testa a Firenze per il motivo che dicevo prima, perché potrebbe essere la stagione giusta per lo scudetto".

E la Fiorentina ha delle chance? "E' una partita difficile, come detto. Ma questa Fiorentina mi piace, ho fiducia, ho visto il primo tempo contro l'Inter ed ho visto una squadra davvero bella. La società ha lavorato bene, inserendo giovani sì ma d'esperienza. Ha dei buoni centrocampisti, con Torreira che è un buon distributore di gioco ed anche l'attacco è buono, forse sulla destra Callejon e Sottil si sono adattati ancora poco a Vlahovic con cui si intende invece benissimo Gonzalez. Deve forse migliorare qualcosa in difesa perché, a parte ad Udine, prende sempre gol perciò va aggiustato qualche meccanismo e il centrocampo fare un buon filtro".

A proposito di Gonzalez, rientra dopo l'espulsione. Avrà imparato qualcosa da questo episodio? "Gli errori servono a crescere e a capire il calcio italiano. Guarda anche io sono stato espulso due volte, con il Brescia quando feci fallo al difensore che mi aveva picchiato per tutto il tempo, e con la Roma per un fallo che in realtà non c'era perché l'avversario si era buttato. Ma da allora non ho avuto più un'espulsione. Anche Gonzalez capirà che non può applaudire gli arbitri italiani platealmente".

L'impatto degli argentini comunque lo ritiene buono? "Sei partite sono poche per un giudizio definitivo ma Gonzalez sta facendo bene ed anche Quarta che deve imparare a misurarsi con centravanti possenti, a marcare a zona e a capirsi con i compagni".