ARQUILLA A FV, Chiesa da tenere: varrà 150 milioni

18.06.2019 12:29 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: TMW Radio
© foto di Giacomo Morini
ARQUILLA A FV, Chiesa da tenere: varrà 150 milioni

L'intermediario Angelo Arquilla, esperto di vicende sudamericane, è intervenuto a "Garrisca al Vento!", trasmissione a cura di Firenzeviola.it in onda su TMW Radio: "Pradè? E' un vantaggio il suo ritorno, la sua competenza è nota a tutti. A Firenze portò giocatori importanti, vedi Marcos Alonso: si era dato un messaggio sbagliato quando qualche anno fa fu detto che Pradè aveva lasciato troppi debiti. Obiettivi? Il mercato non è facile, girano cifre pazzesche, lo stesso per vendere. Per Veretout ad esempio chiedono 25/30 milioni, prezzo molto alto. Spero non siano venduti quei pezzi importanti come Chiesa, il quale è un fenomeno in crescita pazzesca, con l'Under 21 ha fatto un gol incredibile. Parliamo di un fenomeno che ha tutte le qualità per diventare il miglior giocatore italiano. La Fiorentina, a parte quelli che sono andati via, è sempre stata una società molto seria, anche i Della Valle. Commisso? E' normale sia il primo tifoso, ce l'ha nel dna l'essere uomo-show. Futuro di Chiesa? Ha un contratto da rispettare, nonché cifre che possono pagare pochi club in Europa. Non gli farebbe per niente male giocare titolare un altro anno a Firenze, anche perché se è solo una questione di soldi il calcio è finito. Io gli farei una clausola di 150 milioni, si tratta di un giocatore che trascina da solo la squadra: oggi è il miglior giocatore italiano. Se la Fiorentina è appetibile? Assolutamente, è un club importante e storico. Ci sarà qualche cessione ma magari arriverà anche qualche giocatore di peso, oltre a tenere Chiesa un altro anno. Vedo i viola tra i primi otto posti, speriamo facciano un campionato importante. Pradè è un uomo di alto spessore, sa tenere bene le fila di una squadra da Europa. Gilberto? Ha sbagliato a tornare in Brasile, ha fatto fatica e si è infortunato. Era stato mandato in prestito da Corvino al Latina: è stato il suo danno perché poi la società è fallita. Poi in Brasile è difficile tutta l'economia del paese in generale. Sul futuro vediamo la Grecia, se lui vorrà accettare ci potrebbe essere una possibilità anche se non mi sembra lui abbia voglia di lasciare il Brasile"