Viola a caccia d'impresa, non sbanca Napoli dal 2023: le statistiche del match
Direttamente dal sito ufficiale della Fiorentina, ecco una serie di statistiche e curiosità inerenti il match tra Napoli e Viola:
"I precedenti raccontano di un confronto storicamente equilibrato: in 151 scontri regna un’assoluta parità, con 55 vittorie per parte e 41 pareggi.
Tuttavia, la storia recente sorride ai partenopei: i viola non battono il Napoli dal 2023, quando si imposero per 1-3 proprio allo stadio Maradona. Da quel momento, le due compagini si sono affrontate altre cinque volte, con un bilancio di quattro successi azzurri e un solo pareggio. Questa tendenza ha ribaltato l'inerzia dei cinque confronti precedenti, nei quali la Fiorentina aveva ottenuto un bottino decisamente migliore con due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta.
Il momento di forma delle due squadre è pressoché speculare: nelle ultime sette partite, la formazione di Conte ha guadagnato solo un punto in più rispetto ai gigliati. Entrando nello specifico, il Napoli arriva dai pareggi con Verona, Inter e Parma, dalla vittoria di misura contro il Sassuolo e dalla pesante sconfitta per 3-0 contro la Juventus. Proprio come la Fiorentina, uscita dalla Coppa Italia martedì contro il Como, a pesare sul morale azzurro c'è anche la recente delusione in Champions League: la sconfitta casalinga di mercoledì contro il Chelsea ha infatti sancito l'uscita dei campioni d'Italia dalla competizione.
In vista della sfida di questo fino settimana la Fiorentina potrà contare sui rientri di Moise Kean e Fabiano Parisi che saranno tra i convocati. Rimangono da valutare le condizioni di Roberto Piccoli. Invece il Napoli dovrà fare i conti con un'infermeria decisamente affollata. Antonio Conte non potrà contare su diversi interpreti fondamentali: partendo dal portiere Vanja Milinkovic-Savic, la lista prosegue con una difesa che rischia di essere ancora orfana di Amir Rrahmani e un centrocampo letteralmente decimato dagli infortuni di Zambo Anguissa, Billy Gilmour e del fantasista Kevin De Bruyne. Infine, anche il reparto offensivo dovrà fare a meno dell’imprevidibilità di David Neres, a cui si è aggiunto lo stop di Matteo Politano.
Nonostante questa lunga serie di defezioni, la squadra campione d'Italia potrà comunque contare su forti individualità e sulla capacità di sapersi adattare ai vari momenti del match grazie alla duttilità tattica del suo allenatore. L’intensità fisica e la qualità di giocatori del calibro di Scott McTominay, unite alla freschezza di Antonio Vergara, richiederanno in ogni caso la miglior prestazione possibile da parte della Fiorentina per riuscire a espugnare nuovamente il Maradona".
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