LIPPI, In Toscana la bestemmia è un intercalare

23.01.2009 16:17 di Redazione FV   Vedi letture
LIPPI, In Toscana la bestemmia è un intercalare

«Chi impreca in campo lo fa per istinto e rabbia non per mancanza di fede o per offendere Dio». Così il citti della Nazionale sulle pagine della Gazzetta dello Sport. «Non capisco perché qualcuno voglia fare il fenomeno. Non è bello, ma sotto stress può capitare di bestemmiare. A me è successo in Juve-Sporting Lisbona. E una telecamera mi riprese. Il giorno dopo mi chiamò un monsignore dicendo che, per quella bestemmia, meritavo di essere scomunicato. La bestemmia, soprattutto in Toscana, è un intercalare normale. Che non ha un valore offensivo. E da cittì della nazionale ricordo che i miei azzurri sono tutti ragazzi educati e rispettosi. E molti di loro sono orgogliosi di essere dei buoni cristiani".