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Piñones-Arce a RFV: "Onorato del rinnovo. Porterò in alto la Fiorentina: se lo merita. Risultati deludenti? Vi spiego"

Piñones-Arce a RFV: "Onorato del rinnovo. Porterò in alto la Fiorentina: se lo merita. Risultati deludenti? Vi spiego"
Oggi alle 21:00Copertina
di Andrea Giannattasio

L'allenatore della Fiorentina femminile Pablo Piñones-Arce è stato ospite questa sera negli studi di Radio FirenzeViola durante la trasmissione "L'altra metà della Viola", il focus condotto da Claudia Marrone in onda tutti i giovedì dalle 20 alle 21 dedicato alle ragazze viola. Il tecnico svdese, fresco di rinnovo fino al 2028 (oggi l'ufficialità) ha esordito così: "Sono molto felice e grato di avere l'opportinità di proseguire questo percorso con la Fiorentina. Devo dire grazie ai direttori e alla famiglia Commisso. Non vedo l'ora di finire questa stagione e poi a pianificare la prossima stagione".

Il rinnovo è un segnale importante...
"Sì, per me e per la società. Sto già guardando avanti per le prossime stagioni. Penso di essere la persona giusta in questo momento e attorno a me ho delle persone molto competenti".

Che percorso si aspetta adesso?
"Molto lavoro è stato fatto e molto dovrà essere svolto. Il direttore Mazzoncini ha fatto tante cose buone ma siamo soltanto all'inizio. Non vedo l'ora di programmare il futuro con il club. Con tutti i cambi che abbiamo fatto quest'anno ci vorrà del tempo prima di vedere i primi frutti. Ma credo che i dati ci diano ragione: siamo dove pensavamo di essere all'inizio, anche se qualche risultato forse ci è mancato".

La squadra subisce di più e crea meno: di chi è la responsabilità?
"I dati che abbiamo noi dicono che abbiamo avuto un paio di risultati negativi dove meritavamo di vincere. Io sono contento di quello che abbiamo messo in campo. Lo spirito è la cosa che mi interessa di più".

Che rapporto ha con Firenze?
"La città ha accolto me e la mia famiglia in modo molto caloroso. Per me questo legame è importante. Voglio portare in alto la Fiorentina Femminile, là dove dovrebbe essere e darò tutto per portare a termine questa missione".

All'estero il movimento calcistico femminile resta più avanti?
"Sì anche se in Italia si stanno muovendo passi importanti. A me piacerebbe vedere tante ragazze arrivare in prima squadra dopo aver completato la crescita nel settore giovanile. So che tanti vorrebbero più italiane in prima squadra ma le altete professioniste italiane non sono molte. Sono di più all'estero".

Cosa pensa del vostro settore giovanile?
"Sono molto contento dei risultati che sta avendo. Io sono andato a vedere almeno una partita di tutte le categorie per farmi un'idea. Non so se un allenatore di una squadra femminile in Italia lo ha mai fatto... per me è importante puntare sui giovani. Dobbiamo lavorare tutti insieme: è un momento molto importante questo per sviluppare il patrimoinio in casa nostra. La Fiorentina ha una dirigenza, dal presidente ai direttori, che crede molto nel calcio femminile. Sono molto sicuro che riusciremo a centrare tutti i nostri obiettivi".

Cosa ha imparato dal campionato italiano?
"Ci sono molte squadre che sono migliorate. Il campionato italiano sta alzando il suo livello, e questo grazie a calciatrici arrivate dall'estero. Tatticamente è un torneo affascinante".

È deluso dai risultati ottenuto quest'anno dalla squadra?
"Io credo sempre in tutti gli obiettivi e ci crederò sempre. Ci sono state gare dove non abbiamo avuto fortuna. Adesso dopo le prossime quattro gara faremo un'analisi completa e vedremo cosa è andato bene e cosa no. Sono cambiate tante cose quest'anno, ma non sto cercando scuse: fino a Natale abbiamo fatto bene mentre a gennaio abbiamo avuto dei risultati negativi. Adesso finiamo la stagione al meglio".

Ascolta il resto dell'intervista nel nostro podcast!