FirenzeViola

Kean, la notte della conferma: all’Olimpico per battere ancora un colpo

Kean, la notte della conferma: all’Olimpico per battere ancora un colpoFirenzeViola.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 19:00Copertina
di Andrea Giannattasio

Il colpo (da tre punti) lo ha già sparato, adesso deve dimostrare che non è stato un fuoco isolato. Moise Kean vuole riprendersi la scena e vuole farlo nel momento più delicato: domani sera all’Olimpico contro la Lazio, in una sfida che pesa per la classifica e per il suo percorso personale. Il guizzo da tre punti contro la Cremonese ha rimesso in moto l’attaccante viola, chiamato ora a dare continuità là dove, troppo spesso, in questa stagione si è fermato sul più bello. La Fiorentina ha bisogno dei suoi gol, Kean ha bisogno di conferme: una notte, quella dell’Olimpico, che può valere molto più di una semplice partita.

Titolare per merito e numeri nel mirino
La disponibilità mostrata negli ultimi allenamenti e il sigillo decisivo dell’ultima giornata hanno convinto Vanoli: l’ex Juventus partirà titolare. Kean va a caccia di almeno un altro gol per chiudere il girone d’andata a quota sei centri, migliorando l’attuale bottino di cinque reti, pur restando lontano dagli undici gol con cui un anno fa si presentava al giro di boa. C’è anche un tabù da sfatare: segnare in due gare di campionato consecutive, impresa che non gli riesce dalle ultime due giornate della scorsa Serie A, quando le sue reti contro Bologna e Udinese furono decisive per il sesto posto e la qualificazione in Conference. Numeri e precedenti che raccontano quanto domani possa essere una tappa chiave.

Lazio e Sarri, un incrocio favorevole
C’è poi un dettaglio che fa sorridere Kean. Lazio e Sarri sono avversari che gli portano bene: contro i biancocelesti del tecnico toscano ha realizzato gli unici gol segnati alla squadra capitolina, una doppietta nella vittoria per 3-0 della Juventus nel novembre 2022, quando stese “Mau” e la sua truppa con due colpi a cavallo dell’intervallo. Un ricordo da trasformare in spinta. Per aiutare la Fiorentina, per mettere definitivamente alle spalle le polemiche – a quanto pare inutili – seguite al permesso ricevuto, e per confermare che Moise è tornato. All’Olimpico serve un altro colpo: almeno uno. E possibilmente decisivo.