Fiorentina-Inter 1-1, le pagelle: Ndour in fiducia, Fagioli c'è, De Gea pure. Kean dà tutto ma manca in precisione
DE GEA - Battuto da Pio Esposito da due passi sulla prima giocata offensiva dell’Inter di lì a poco rischia su un pallone spiovente ma è reattivo. Beffato dalla deviazione di Brescianini sul tentativo di Barella non incassa il secondo gol perché l’azione è viziata da fuorigioco. Praticamente inoperoso nel secondo tempo deve compiere due interventi nel recupero, il secondo dei quali determinante, 6,5
DODÒ - In appena nei primi 10 minuti quando trova spazio per la prima sgroppata in profondità crossa male direttamente sul fondo. Va molto meglio al secondo tentativo quando mette sulla testa di Gudmundsson un pallone invitante. Dà buona spinta anche nel secondo tempo, 6
PONGRACIC - Superato l’empasse iniziale, nel quale si fa saltare secco da Thuram, cerca di farsi valere al limite della propria area di rigore. Alza una buona diga nel corso del secondo tempo, 6
RANIERI - Emblema dell’avvio sballato dei suoi è assente ingiustificato sul gol di Pio Esposito e la punta nerazzurra gli scappa ancora una ventina di minuti più tardi concludendo a lato. Ritrova sicurezza alla distanza anche se sulla sua prova pesa l’amnesia dopo 40 secondi, 5,5
GOSENS - Al posto giusto quando sventa sulla linea un’offensiva nerazzurra, poi si fa pescare in fuorigioco quando serve bene Kean dentro l’area avversaria. Rinuncia alla profondità dando comunque copertura affidabile, 6
FAGIOLI - Sfodera un bel lancio per Kean poco prima del ventesimo poi gestisce più di un pallone in modo pulito. Stessa musica nella prima parte di ripresa quando è comunque bravo a muoversi in mezzo ai raddoppi nerazzurri. Ci prova con un tiro al volo da buona posizione ma angola troppo, poi trova il pertugio per avviare l’azione del pareggio. Non si risparmia, 6,5
Dal 45'st FABBIAN - S.v.
PARISI - Meno propositivo del solito nel primo quarto d’ora si accende alla mezz’ora prima chiamando Gudmundsson al cross da dentro l’area poi avviando un’azione pericolosa sull’asse Brescianini-Kean. Di lì a poco è ancora pericoloso obbligando Sommer all’uscita. Sbroglia una brutta situazione su una ripartenza nerazzurra in apertura di secondo tempo. Puntuale, 6
Dal 23’st HARRISON - Alza il ritmo generale della squadra e sfiora il gol a 10 dalla fine con un sinistro che esce di niente alla destra di Sommer. Entra bene, 6
NDOUR - In affanno nel rinviare un pallone dentro l’area dopo pochi minuti di gioco fatica a imporsi in mezzo al campo al cospetto di avversari di maggior qualità. Ammonito al quarto d’ora della ripresa per uno scontro con Akanji si vede al tiro con una bella conclusione respinta sulla propria sinistra da Sommer. Al posto giusto nel momento giusto mette in rete dopo la respinta del portiere dell’Inter e di lì a poco chiama al tiro pure Gudmundsson. In fiducia, 7
BRESCIANINI - Sarebbe protagonista dell’autogol nell’occasione di Barella, sul quale è comunque in ritardo, per fortuna il nerazzurro è in off-side. Di lì a poco non è preciso al momento del cross ma si riscatta quando pesca Kean a un passo dal gol. Ci prova con un’azione personale dopo 10 minuti nella ripresa guadagnando solo un’angolo poi stende Di Marco e si fa ammonire. Anticipato sul più bello dopo una respinta di Sommer su tiro di Ndour. Dinamico, 6
GUDMUNDSSON - Dopo un avvio in sordina ha sulla testa una buona occasione ma non sfrutta il cross dalla destra di Dodò. Più tardi cerca Kean con un cross basso dalla destra ma rimediando solo un corner. Mette del suo nel gol dell’uno a uno nel secondo tempo con il diagonale che Sommer respinge sui piedi di Ndour. Poco dopo spara alle stelle, al volo, dopo una bella giocata di Ndour. Soliti alti e bassi, 6
Dal 45'st COMUZZO - S.v.
KEAN - Servito da Gosens non è cattivo sotto porta seppure l’azione fosse irregolare per il fuorigioco del tedesco. Quando arriva al tiro lo fa centralmente, al quarto d’ora, senza impegnare troppo Sommer. Su invito di Fagioli finisce a terra dentro l’area ma senza che per l’arbitro ci sia nulla, poi arriva clamorosamente tardi sull’invito dalla destra di Brescianini. Segna ma in netto fuorigioco a poco dall’intervallo. L’ammonizione al ventesimo del secondo tempo, per un’entrata su Dumfries, pare come minimo severa. Ci mette tutto ma manca un po’ di precisione, 5,5
Dal 40’st PICCOLI - S.v.
VANOLI - Il forfait di Mandragora non era previsto, il resto della formazione sì, però l’avvio dei suoi è da brividi tanto che l’Inter approfitta di una difesa immobile dopo appena 40 secondi di gioco. Incassato il gol la squadra traballa ma alla distanza si riprende e colleziona più di un’occasione da rete, prima con Gudmundsson poi con Kean. Dopo una ventina di minuti nel secondo tempo richiama Parisi e inserisce Harrison, la squadra sale di tono e trova un pareggio più che meritato con Ndour. Nel finale c’è spazio anche per Piccoli al posto di Kean e poi per Fabbian e Comuzzo per Fagioli e Gudmundsson, ma l’equilibrio regge e il punto incassato, oltre che tenere la Cremonese a -2, arriva al termine della miglior prestazione dell’anno, 6,5
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