Kean ha voglia di andarsene. Vanoli resta se non arrivano prime scelte. De Gea o Martinelli: il dubbio c'é. Riproverei con Beltran

Kean ha voglia di andarsene. Vanoli resta se non arrivano prime scelte. De Gea o Martinelli: il dubbio c'é. Riproverei con BeltranFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Ieri alle 23:30L'editoriale
di Luca Calamai

Un anno fa di questi tempi Moise Kean era stato molto chiaro con i suoi manager: a Firenze ci stava d'incanto e avrebbe lasciato la maglia viola solo davanti a una proposta di 5-6 club europei. Con l'Arsenal in prima fila. Per questo motivo non prese in considerazione neppure per un secondo la ricca proposta di un club arabo. Oggi lo scenario è cambiato. L'attaccante viola ha una voglia matta di cambiare aria. Ha capito che la società viola (e lo spogliatoio…) non è più disposta ad accettare i suoi ritardi, le sue richieste di permessi speciali, le sue distrazioni artistiche. Kean ha la valigia pronta ma a quale cifra Paratici è disposto a liberarlo? Logico immaginare che nessuno porterà i 62 milioni della clausola rescissoria. Una proposta credibile può aggirarsi intorno ai 40 milioni. Tanti soldi in meno rispetto a quello che il club pensava di incassare ma una cifra che garantisce una valida plusvalenza. Il problema è: Kean accetterà ipotesi di seconda fascia? In Italia nessuno si fida di lui. All'estero si parla del Paris, la seconda squadra di Parigi, in Inghilterra ci potrebbero essere realtà di medio bassa classifica. Sono problemi suoi. Basta che porti da 40 milioni in su.

Vanoli ultima opzione
Paratici ha contattato tanti allenatori di suoi gradimento. Tanti gli hanno sbattuto la porta in faccia (De Zerbi e Farioli così per fare due nomi), altri gli hanno detto che hanno altre idee e che al massimo devono essere aspettati (Iraola è uno di questi).La Fiorentina fuori dalle Coppe e senza un progetto sportivo chiaro non accende gli allenatori emergenti del calcio Europeo. In Italia ci sarebbe Sarri ma Paratici non lo vuole. Una storia incredibile. Sarri andrà o al Napoli o all'Atalanta e continuerà a essere per me un gigantesco rimpianto. In questo scenario resta a galla Vanoli. Se tutti i graditi diranno no resteranno lui e Grosso. E Vanoli potrebbe avere dei piccoli vantaggi rispetto al tecnico del Sassuolo. Certo è triste doversi accontentare di figure che non riaccenderebbe la passione di Firenze. Questo pur ribadendo che Vanoli merita un gigantesco grazie per aver salvato la Fiorentina.



De Gea o Martinelli
Il campione spagnolo ha fatto capire che vuole restare a Firenze ma Paratici su questo fronte si tiene le mani libere. L'ipotesi di puntare su giovane Martinelli lo intriga. Oltre a garantirgli un risparmio di quasi tre milioni netti per due stagioni. L'ingaggio di De Gea. Anche su questo fronte serviranno delle certezze in tempi brevi. Lo spagnolo vuole sapere le intenzioni del club. E se la Fiorentina non fosse interessato a confermalo vuole avere il tempo a disposizione per poter trovare una nuova sistemazione che sia gradita a lui e soprattutto alla sua famiglia. Se De Gea dovesse restare allora Martinelli continuerebbe ancora una stagione in prestito alla Sampdoria.

Scommessa Beltran
L'argentino ha fatto benino in Spagna. Ma anche nel Valencia ha ribadito di non essere una prima punta. Beltran ha segnato con il contagocce giostrando in una posizione più arretrata ha fatto bene. Nella valanga di fine prestiti che si presenteranno al Viola Park io un ultimo tentativo con Beltran lo farei. Il giocatore ha qualità e anche una buona fisicità. Con un nuovo abito calcistico può mettere in mostra il suo valore. L'alternativa è rispedirlo a prezzo di saldo al River Plate. Dichiarando ufficialmente il fallimento di un'operazione gestita in maniera a dir poco discutibile.