Paratici-Fiorentina: situazione lose lose

Paratici-Fiorentina: situazione lose loseFirenzeViola.it
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Stefano Prizio

Il più  chiacchierato della truppa viola non è uno dei giocatori della rosa che evidentemente non accendono le brame di altre squadre, ma il nuovo direttore sportivo Paratici che da più parti è dato in procinto di dire un prematuro e sorprendente addio alla Fiorentina, il dirigente infatti sembra interessare a diversi club come Milan, Roma e Napoli, Paratici quindi accolto a Firenze come un santo dispensatore di saggezza e miracoli, come ormai usa fare la piazza viola sempre più prona dinanzi all’ultimo arrivato, potrebbe davvero rompere anzitempo il lungo accordo firmato con la Fiorentina pochi mesi fa.

Le voci sul rapporto non esattamente idilliaco tra Paratici e la Fiorentina, o meglio tra il Ds ed alcune componenti della società,  continuano ad uscire con cadenza ormai quotidiana, anche per colpa della mancanza di smentite della prossima risoluzione contrattuale, la Fiorentina è un club che in passato non ha lesinato smentite anche secche e risentite, come quando giunse a polemizzare con la stampa che aveva parlato di un incontro tra Barone e Sarri, fatto del tutto comune e rituale per una squadra di calcio o come quando  ma stavolta sceglie il silenzio. In assenza di smentite  c’è chi va più in  là parlando apertamente di mancanza di feeling tra Paratici e Ferrari, il Dg che non molto tempo fa sbottò davanti a un cronista:’ 'qui comando io' (anche questa circostanza mai smentita), sarebbe quindi in contrasto con Paratici.

Gli argomenti che potrebbero aver generato uno scontro interno non mancano, c’è intanto la questione allenatore ,chi vuole la conferma di Vanoli da una parte e chi sceglierebbe un’alternativa dall’altra, poi ci sono le annunciate rivoluzioni nei ranghi societari del settore medico e del settore comunicazione, è probabile che non tutti i dirigenti viola siano d’accordo sui nomi da tagliare e sostituire.

‘Congratulazioni per la salvezza! Grazie ragazzi’, scriveva sui social Joseph Commisso quando la Fiorentina, raccolto un punticino dopo un’indegna prova col Genoa, ha raggiunto la salvezza. Il messaggio del proprietario oltre a causare più di qualche discussione, aiuta a chiarire l’opacità dei tempi presenti, l’incertezza di quelli futuri  e l’assenza di armonia interna alla società. Tutto è di difficile lettura nella  Fiorentina che festeggia quest’anno il suo centenario con più domande che risposte, domande su  cosa sarà del club, sulle sue ambizioni e i  suoi obiettivi.

Un messaggio tanto grottesco, paradossale e fastidioso dopo una stagione tanto ignobile, sembra difficile credere sia stato diffuso su consiglio di Paratici, uomo di esperienza che sa stare nel mondo del calcio e sa quindi quanto quelle parole risultino slegate dalla realtà. Ma Paratici ha potuto spiegarlo al presidente? Paratici parla col presidente o l’accesso alla proprietà è appannaggio del solo Ferrari, come avveniva con Commisso padre?

Concludendo, se Paratici davvero se ne andasse rimarrebbe davvero poco della già scarsa credibilità di questa società, ma anche la credibilità dell’ex dirigente juventino, già erosa dalla lunga squalifica per l’affaire plusvalenze, non ne uscirebbe del tutto indenne, insomma si tratta di una situazione ‘ lose lose’ dove tutti hanno da perdere.

Eppure uscirne bene sarebbe facile, basterebbe una conferenza chiarificatrice di Joseph e Paratici per spiegare presente e futuro della Fiorentina, o anche solo un comunicato ufficiale meditato e ben scritto, non le tre paroline in croce senza senno affidate ai social.