ASPETTANDO FRANCK

08.04.2020 10:30 di  Giacomo A. Galassi  Twitter:    vedi letture
ASPETTANDO FRANCK
© foto di Federico De Luca

Le prime notizie positive da mesi in merito ai contagi da coronavirus hanno fatto intravedere una luce nel buio che l'Italia - e l'Europa - sta vivendo da ormai più di 30 giorni. E così anche il calcio, che comunque non ha mai mollato la presa, sta ricominciando a pensare alla ripresa in maniera più effettiva. Con la FIFA che ha aperto definitivamente ai contratti oltre il 30 giugno, le squadre e i club piano piano possono cominciare ad organizzarsi quantomeno per ricominciare ad allenarsi. Non subito, ma forse qualcosa in più potrà essere chiaro già dal 14 aprile quando l'ultimo decreto del Governo scadrà e sarà rivisto. E magari per inizio maggio i giocatori potranno tornare al centro sportivo. Detto che la strada per uscire è ancora lunga, probabilmente molto lunga, piano piano si può cominciare a pensare al futuro e non soltanto al presente.

Un futuro che in casa Fiorentina è legato e non poco alle condizioni di Franck Ribery. Dopo i 37 anni compiuti ieri con la famiglia il francese sarà la vera incognita del ritorno in campo della squadra viola. Detto che dovrà scontare i 14 giorni di quarantena una volta tornato in Italia (è l'unico viola a non aver passato in Italia questo periodo di confinamento forzato), il classe '83 non gioca una partita dal 30 novembre scorso (Fiorentina-Lecce 0-1) e per questo avrà bisogno ancora di tempo per tornare alla forma migliore. Tanto più che la parte finale della fisioterapia l'ha dovuta svolgere a casa in maniera personalizzata, senza l'ausilio dello staff di casa viola.

Vero è però che lui meglio di tutti sa come allenare il suo fisico anche senza campo e palestra condivisa. E gli strumenti con cui si è attrezzato per svolgere attività fisica in questi giorni sono tra i migliori in circolazione, oltre alla volontà di lavorare duro che sempre l'ha contraddistinto. Ecco perché la Fiorentina - se e quando si tornerà a giocare - avrà una freccia in più non da poco da gestire: la sua punta di diamante, FR7.