Tante domande sul futuro del club. CorSport: "Chi guida la Fiorentina dia le risposte"

Tante domande sul futuro del club. CorSport: "Chi guida la Fiorentina dia le risposte"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:30Rassegna stampa
di Redazione FV

Sulle pagine odierne del Corriere dello Sport-Stadio si può leggere anche un interessante editoriale incentrato sulla Fiorentina e sul futuro del club. Il quotidiano, con la firma di Alessandro Mita, commenta infatti l'eliminazione dalla Conference ma anche il progetto che dovrà ora attendere i viola: "Quattro anni di Conference League se ne vanno, lasciandosi dietro non poca amarezza. Poteva essere e non è stato: la Fiorentina è arrivata vicina al sogno e non lo ha mai raggiunto. [...] E proprio qui nasce una riflessione doverosa, da iniziare, ovviamente, quando la squadra di Vanoli avrà raggiunto la salvezza matematica. Con una larga parte di Firenze che da tempo contesta l’attuale gestione societaria, oggi più che mai c’è bisogno di una leadership forte e presente al vertice della Fiorentina e di un indirizzo chiaro: cosa si vuole fare di questa squadra la prossima stagione, quando ci saranno da affrontare solo campionato e Coppa Italia? Quale budget avrà a disposizione Fabio Paratici per il prossimo mercato? Quanto profonda dovrà essere la ricostruzione della rosa? Quanta voglia c’è ancora di investire sul piano tecnico? Quali interventi sono necessari nella struttura del Viola Park? La società intende accompagnare, e se sì in che misura, la fase finale dei lavori allo stadio Franchi?".

Prosegue il Corriere: "La scomparsa di Rocco Commisso ha scosso la Fiorentina, ma la linea di continuità familiare non è mai stata messa in discussione. Ora, o almeno non appena i viola saranno certi di giocare ancora in serie A, è fondamentale che chi guida la Fiorentina fornisca a Firenze la propria “relazione programmatica”. [...] L’indirizzo su chi guiderà la nuova Fiorentina è al momento chiaro: Vanoli, a meno di stravolgimenti. Ciò che invece accadrà al gruppo squadra è un grande punto interrogativo. A iniziare da Moise Kean, ultimamente più preso da vicende extracalcistiche e in lotta con un guaio alla tibia che non sembra risolversi mai. Sarà ancora lui il centravanti della Fiorentina? O il club sta pensando che la sua cessione (ha una clausola rescissoria di 62 milioni attiva dal 1° al 15 luglio) possa finanziare il mercato che verrà? E Gudmundsson? Si crede ancora in lui o no? Come vedete, le questioni sono tante e importanti. E abbiamo elencato solo una piccola parte di ciò che va discusso. Per questo sta arrivando (o forse è già arrivata) l’ora della chiarezza".