Restyling Franchi, il nodo è il secondo lotto: la Fiorentina resta alla finestra

Restyling Franchi, il nodo è il secondo lotto: la Fiorentina resta alla finestraFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 13:26Rassegna stampa
di Redazione FV

Con la fine del campionato e l’assenza di partite i lavori di restyling dello stadio Franchi entrano nel vivo, con una doppia partita parallela da vincere, quella degli europei e quella del centenario viola. Entro fine luglio Firenze dovrà confermare la propria candidatura ufficiale per ospitare Euro 2032, che l’Italia dividerà con la Turchia. I cantieri già avviati, un progetto definito e una prima parte di lavori che termineranno l’anno prossimo, nei primi mesi del 2027, mettono il Franchi in vantaggio su altre sedi come Milano e Napoli per poter ospitare la kermesse. Nelle prossime settimane, tuttavia, andranno definiti gli ultimi aspetti rilevanti per il sì definitivo di Figc e Uefa, in particolare come e con quali fondi sarà terminato il secondo lotto dei lavori che prevede la nuova curva ferrovia e le intersezioni tra la curva ferrovia, la tribuna e maratona, nonché il settore ospiti.

E qui entra in gioco la Fiorentina: la società viola ha fatto pervenire nei mesi scorsi a Palazzo Vecchio una manifestazione di interesse per partecipare, con 55 milioni, alla fase 2 del progetto in cambio di un total control dei lavori e di una lunga concessione di almeno 50 anni. I tecnici del Comune sono al lavoro per esaminare la proposta della Fiorentina e poter così far iniziare l’iter del project financing vero e proprio. Dal canto suo la Fiorentina attende. La prossima settimana il dg Ferrari insieme al ds Paratici volerà in America per incontrare il presidente Giuseppe B. Commisso e nella pianificazione futura delle mosse societarie si parlerà anche della partita stadio. Un asset, anche per Commisso junior, troppo importante per far aumentare i ricavi della Fiorentina ma anche il valore del club. Lo riporta La Repubblica.