Polverosi e 5 cose di Roma-Fiorentina che non tornano: "Ok aspettare ma..."

Polverosi e 5 cose di Roma-Fiorentina che non tornano: "Ok aspettare ma..."FirenzeViola.it
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Oggi alle 11:45Rassegna stampa
di Redazione FV

Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport - Stadio torna sulla dolorosa sconfitta della Fiorentina a Roma ponendo delle domande su tutto ciò che è accaduto alla squadra di Fabio Grosso, che ha preso alcune scelte incomprensibili. "La linea dell’attesa - scrive Polverosi - non esclude però il tentativo di capire cosa è successo lunedì sera. Ci aspettavamo le difficoltà della squadra di Grosso, anche perché al debutto era capitato il peggior avversario possibile insieme all’Inter, non solo per la dimensione tecnica, ma soprattutto perché da una parte c’era un prodotto finito e rifinito e dall’altra un embrione di squadra. Ci aspettavamo poco, ma non il niente. E niente è stata la Fiorentina".

Poi procede alle domande irrisolte: "(1) Dodo è rimasto molto spesso fuori squadra nelle amichevoli, d’improvviso titolare a Roma. Vuol dire che non è più sul mercato? Se è così c’è almeno una logica, altrimenti ha poco senso. (2) Anche perché l’impiego di Dodo a destra ha portato a conseguenze nefaste, lo spostamento di Joao Mario a sinistra (fuori posizione) e l’esclusione di Valdepeñas che, a differenza dello stesso Dodo, era quasi sempre stato titolare in campionato. (3) La panchina di Gudmundsson. L’islandese aveva fatto discretamente in amichevole e segnato anche in Coppa Italia. Era il titolare della fascia sinistra. All’Olimpico, fuori squadra per far giocare dall’inizio Mastantuono e spostare Atta a sinistra. Vuol dire che Gud sarà ceduto? Boh. (4) Mastantuono titolare. Non aveva mai giocato dall’inizio, la prima contro la Roma in campionato. Un azzardo? Diremmo proprio un errore. Non ha un filo di condizione e si è visto bene. Se a un giocatore di talento ma con un fisico non da corazziere togli la brillantezza, come fa a trovare lo spunto? Hermoso se l’è mangiato. (5) Kean entra al 60’ sul 3-0. Perché? Se sta fuori per ragioni di mercato, che senso ha metterlo a mezz’ora dalla fine quando non c’è più partita?"