Da Koleosho a Cancellieri, da Ndour a Fagioli: l'idea è una Viola sempre più Azzurra
Secondo il Corriere dello Sport-Stadio, la Fiorentina del futuro punta con decisione su una forte identità italiana, considerata un elemento strategico sia per la crescita del club sia per il rilancio del calcio nazionale. La dirigenza viola, a partire dalla famiglia Commisso, ritiene che costruire una squadra con una solida base di giocatori italiani possa rappresentare un valore aggiunto tecnico e culturale.
Tra i punti fermi della nuova Fiorentina figurano Luca Ranieri, Pietro Comuzzo, Cher Ndour, Rolando Mandragora, Fabiano Parisi e Nicolò Fagioli, considerati il nucleo da cui ripartire. A questi si aggiungono profili come Giovanni Fabbian, Marco Brescianini, Jacopo Fazzini, Niccolò Fortini e Roberto Piccoli, sui quali il club non ha ancora preso decisioni definitive. Un discorso a parte riguarda Moise Kean, che sta lavorando già durante le vacanze e viene visto come uno degli elementi chiave del progetto. Il Corriere dello Sport-Stadio evidenzia come le recenti prestazioni in Nazionale di Ndour e Comuzzo abbiano confermato il valore di alcuni giovani viola, nonostante una stagione complicata per la squadra.
Anche le strategie di mercato sembrano seguire questa linea. La Fiorentina, che dovrà rinforzarsi in difesa, a centrocampo e sugli esterni per adattarsi al 4-3-3 di Fabio Grosso, sta monitorando diversi giocatori italiani. Tra i nomi accostati ai viola figurano Caleb Okoli Koleosho, Matteo Cancellieri e Matteo Ruggeri, quest’ultimo considerato però un obiettivo molto difficile per costi e ingaggio. L’idea di fondo, conclude il Corriere dello Sport-Stadio, è quella di costruire una Fiorentina sempre più “violazzurra”, capace di coniugare competitività e valorizzazione dei talenti italiani.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
