Comuzzo, dalla stagione no a pilastro del futuro: Grosso può valorizzarlo

Comuzzo, dalla stagione no a pilastro del futuro: Grosso può valorizzarloFirenzeViola.it
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Oggi alle 11:18Rassegna stampa
di Redazione FV

Secondo il Corriere Fiorentino, Pietro Comuzzo rappresenta uno dei prospetti più interessanti della Fiorentina nonché uno dei punti da cui ripartire. Il difensore friulano, classe 2005, arrivato nel settore giovanile viola nel 2018, nonostante la stagione negativa resta uno dei pilastri del futuro sia della difesa viola che della Nazionale e la sua centralità nel nuovo corso sportivo rimane intatta. Per il quotidiano,i viola devono ora puntare con decisione sul giovane difensore, rinnovato fino al 2029, aiutandolo a trovare continuità e fiducia. Il nuovo allenatore Fabio Grosso, apprezzato per la valorizzazione dei difensori centrali, potrebbe essere la figura ideale per accompagnarlo verso la definitiva consacrazione.

Dopo l’esordio con Vincenzo Italiano nella stagione 2023-24, la sua crescita è stata molto rapida. Con Raffaele Palladino è diventato un punto fermo della squadra, collezionando 18 presenze da titolare nelle prime 20 giornate di campionato e guadagnandosi anche la convocazione in Nazionale da parte di Luciano Spalletti. La sua ascesa, però, è stata accompagnata da momenti di difficoltà. I frequenti cambi di allenatore, le voci di mercato provenienti da Napoli e Al Hilal e un virus che lo ha debilitato nell’estate del 2025 hanno rallentato il suo percorso. Con Paolo Vanoli ha perso progressivamente spazio in campionato, pur mantenendo un ruolo importante nelle coppe europee.