Il primo dilemma di Paratici riguarda gli esterni: una scelta da 17 milioni

Il primo dilemma di Paratici riguarda gli esterni: una scelta da 17 milioniFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:18Rassegna stampa
di Redazione FV

La Nazione si proietta sul futuro in casa Fiorentina e parla di uno dei primi dilemmi (se non il principale) che Fabio Paratici tenterà di sciogliere a salvezza raggiunta: Jack Harrison e Manor Solomon, due dei cinque prestiti formalizzati lo scorso gennaio, meriteranno davvero il riscatto da parte della Fiorentina? Domanda più che legittima, visto che - oltre ad esserci in ballo una cifra totale di quasi 17 milioni, che si somma ai 30 che il club ha già previsto di sborsare per l’acquisto obbligatorio di Brescianini e Fabbian - il rendimento dei due giocatori, per motivi certo assai diversi, è stato fin qui al di sotto delle attese: l’inglese, in gol lunedì a Lecce per la prima volta da quando veste la maglia viola, non ha convinto molto tecnicamente ma ha dimostrato poliedricità nei ruoli ricoperti. Ragionamento opposto per l’israeliano, che se fino a prima di infortunarsi era stata una pedina in grado di spostare gli equilibri (due gol e un assist in 521’ giocati prima del problema al retto femorale che lo ha tenuto ai box quasi due mesi), durante il suo forfait - più lungo del dovuto - ha stimolato all’area tecnica legittimi interrogativi sull’opportunità di riscattare a 10 milioni un giocatore che già al Tottenham e al Villarreal aveva convissuto con noie muscolari (e i 2 milioni netti di ingaggio non sono certo un elemento che gioca a favore del classe ’99).

Ogni decisione finale sarà rinviata al termine del campionato ma ad oggi il sentore è che né Harrison né Solomon siano così sicuri di rimanere a Firenze, conclude la Nazione.